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cielo rendono grazie alla divina bontà per questo
ritrovamento (1)
Poiche dunque da'fisici, da filosofi, e da sacerdoti -
dipende il dar giudizio, che tutte le cose
son composte d'acqua, ho creduto, che, dopo di
avere ne' precedenti sette libri dimostrati i rapporti -
degli edifizj, nel presente fosse di necessità
il descrivere il modo di ritrovar l'acqua, e di
quale perfezione ella sia, per riguardo alle qualità -
proprie de' luoghi; e con qual metodo si condotti, -
e come pure se ne faccia il saggio; perciocche -
dell' acqua vi ha certamente di necessité,
e per i bisogni della vita, e per recar sollazzo
e per il quotidiano uso
CAPO I.
Del modo di ritrovare l'acque
iuscirà quest' intrapresa assai più facile, quatora -
i fonti sieno allo scoperto, e che si veggano
scorrere. Che se non sian cosi palesi, si debbono -
rintracciare sotterra le sorgenti, ed allacciarle
(1) Non so comprendere, come la prefazione di questo -
Libro ottavo siasi qui lasciata mozza, ed inserito il
suo epilogo al principio del Capo I. Cosi per codesta ragione -
mi e paruto di renderle il suo proprio luogo, ed
incominciare il capitole dalle parole La autem facilior erie