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QUARTA
architettonico non giova replicar giudizi, chè
ad uno stesso s'attenne quella turba di stranieri
che signoreggiò l'arte in Liguria nella prima
metà del seicento ; imponente nelle forme, spoglio -
al tutto de’ leziosi ornati che più tardi inondarono. -
Per istrana rassomiglianza di casi, spiacendo -
a’ signori Balbi (come a' Durazzi) il disadorno -
prospetto del lor palazzo, quando l’ età
vôlse ad un gusto bizzarro e minuzioso, si proposero -
di farlo più ricco, e restano i segni del
tentativo nella parte superiore; ma come quelli
abbandonarono il pensiero per la fortuna de
tempi, questi cessaron dall' opera, ed è a credere -
per timore di far peggio. Chiunque intende
rettamente nell' arte non desidera cotali aggiunte, -
le quali, son certo, scemerebbero grandezza
all edificio senza vantaggiarlo nella eleganza.
Tutto è severo e maestoso ; il vasto portico, il
nobile cortile cinto di colonne marmoree, i giardini -
che stanno a tergo con fosche verzure che
fan campo a quell’ aspetto di regio ingresso. Tre
ordini di gallerie coperte cingono il palazzo nella
parte interna e circoscrivono il cortile, e tanti
sono i piani od appartamenti che compongono
il palazzo. Le nostre visite si debbono a’ due
prinčipali, o nobili, come piace volgarmente distinguerli. -
Nel primo saremo brevissimi, non avendo