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XXVII.
Inscriptionum Collectio.
Era ne'Codici del Cardinal Passionei acquistati poi dalla ¬
Biblioteca Angelica. Il Crescimbeni cosi ne parlò: Un'
altra bella fatica prese a fare in quest anno 1580., che poi
si rimase imperfetta, cioè una Raccolta d'Inscrizioni, e d'
altre notizie in marmi sparsi per varj luoghi, aggiungendola
ad una antica che aveva MS. appresso di se : e cio intraprese
nel mese di Luglio, giusta la nota ivi inserita di propria mano -
di lui. Quæ sequuntur Inscriptiones ego Bernardinus
Baldus Urbinas colligere coepi Anno Domini CIOIOLXXX.
mense Julio . E questa Raccolta, che in progresso di tempo
ju seguitata da Cassandro Adriani, ora si trova appresso
leruditissimo Abate Domenico Passionei Cavaliere grandemente ¬
affezionato alla memoria del nostro Baldi. (Vita MS.
Lib. 1.)
XXVIII.
La Corte, Dialogo di Bernardino Baldi. Orig.
in foglio nella Bibl. Albani.
Comincia: Havendo il Signor Don Ferrando Gonzaga
mio Signore felicissimamente sposata la Signora Donna Vittoria -
ec. Da tali parole si riconosce composto circa questi
tempi.
XXIX.
Cento Aforismi Cortigiani di Bernardino Baldi.
Orig. in foglio nella Bibl. Albani.
Vanno congiunti all'accennato Dialogo.
XXX.
S. Jo: Chrysostomi Sermo, in quo Rex cum Monacho ¬
comparatur a Bernardino Baldo latinitate ¬
donatus. Nel Codice in foglio della Biblioteca ¬
Ambrosiana segnato st. 22.
Si è detto nella vita come facesse tal versione nel 1581.
ad istanza di S. Carlo Borromeo, cui lo diresse con lettera
ivi congiunta. Il solo Mazzuchelli ne diede notizia, senza
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