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quali un Calice d'Argento, fattura del Signore Zanobi Biagioni -
con la direzione , e ordine del presente Sig. Provveditère, -
leggendosi in calce del medesimo la seguente inscrizione
Petri Leopoldi Magni Etrurie Ducis Sodales suos mugnificentiae
monumentum 1777., si conserva ancora nella medesima Compagnia -
due Paci di mestura di metalli nelle quali Santi di Tito
vi ha dipinto la Misericordia, che tiene sotto il suo manto
Cardinali, Vescovi, Principi, e una moltitudine di altri Fratelli; -
ed il medesimo simbolo viene espresso ancora in una coltre
di color violetto fattura antica con arme della Compagnia, come
anco nella Banda simile fatta con trina, e contorno d’oro la quale
coltre viene messa fuori per la festa della Purificazione, disteso
sopra di un cataletto nel mezzo della Compagnia, la medesima
similmente serve per segno nella morte di qualche Capo di Guardia, -
mettendola fuori il medesimo giorno sopra di un arca
avanti di entrare nella Compagnia, con segno sopra del grado
del medesimo defunto, come pure serviva ella ancora per coprire -
la tavola la sera, quando i Cadaveri dei Capi di Guardia, o
Giornanti erano portati alla sepoltura accompagnati dal Sacerdote -
con il piviale, stola, e cappello con numero sei torce -
dietro al cadavere, facendo suonare avanti mezz’ ora della
loro partenza un Ave Maria di tre quarti d'ora ai Capi di Guardia, -
e ai Giornanti più breve, acciò sia noto a tutta la Città di
suffragare l'anima di esso defunto.
Per il buon servizio della sopraddetta Compagnia, a favore
e carità dei poveri, viene aggiunto sopra il descritto numero
dei 72. Capi delle Guardie Num. 105. chiamati Giornanti a
forma del Capitolo della medesima, quali devono essere obbligati -
di giorno, e di notte, ed a ogni cenno della Campana, la
quale è posta nel campanile del Duomo di non piccola grandezza, -
ascendendo il suo peso a libbre 5754. essendo stata la
suddetta rifatta, e benedetta di nuovo da Monsignor Arcivescovo -
Francesco Nerli in occasione di altre quattro della
Metropolitana, ricollocate il di 20. del mese di Luglio dell'
anno 1670., come riporta Francesco Bonazzini nel Tomo primo, -
e secondo alla pag. 257. esistente nella pubblica Libreria
Magliabechiana, che dal caso seguito la sera del di 2. del mese
di Dicembre 1776. al Poggio Imperiale ne è venuto in vantaggio -
della Città la buona, e miglior regola per la maggior brevità
e aiuto di qualsisia persona di suonare a tutte le ore per le disgrazie -