Full text: Zonca, Vittorio: Novo teatro di machine et edificii

13. MOLINI FATTI COL MOTO
DiAcque raccolte.

DIſsi nella dichiaration del paſsato Molino diuiderſi nel ſuo genete
in tre ſpecie, & prima in quella mauiera cheſi ſoglian far nell’ acque
morte, ſecondariamente in quelli che noi chiamiamo Terragni, vltimamẽ-
te in quelli che noi diciamo à copeelo, ne’quali ſi raccolgano l’acque in al-
cune conſerne, & ſimandan fuori per canali di legno, la fabrica de quali ſi
ſuolfare preſſo à monti, & maſsimamente doueſra dui colli, per al unalto,
diſcendano furioſamente l’acque pioggiane, ſi come dimoſtra la preſonte
figura. Queſte acque ſi raccolgono in vna conſerua à modo di lago, & quin-
di per vn’altra, & finalmente fatta poivcire per vn canale à pendio cotrẽ. do velocemente fà girar la ruota delle Macine. Mala ſudetta figura dimo-
ſtra eſſer quattro Molini, tre diquali pigliano illor moto dall’ acqua che
viene pericanali di ſopra, & l’altro è fatto girare dall’acqua raccolta da l@
ruote de i due Molini ſuperioti, & ſe bene in tai Molini viſon leforze aſsai
gagharde, si per la caduta deicanali fatti à mano à tuo piacere, ſranco per
ilgran raggio delle lieue, chehanno le ruote tuttauia non rieſcono diquel-
la peifertione, che fannogli antedetti, & queſte auiene perche non hanno
xl moto dell’impulſo grandiſsimo come nelli paſsati, cioè l’acqua raunata,
in quelmodo, & mandata per licanali, la ſua poſsanza ſempre è la medeſi-
ma neviene accreſciuta mai, & ne i paſsati l’acqua corrente del fiume, quã-
do ha cominciato à mouer la ruota, ſempre viene accreſciuta la forza ſua
colcorſo dell’onde, che dimanoin mano vien’accreſcendo; la onde ſi ve-
rifica, che più facil coſa ſia mouer vna ruo ta moſsa, che quando ella ſi co-
mincia à mouere. La principalcoſa neceſsaria à derti Moliniè l’acqua, che
comeho detto, viene da imonti per alcunicalti, ò vie, che con l’impeto ſuo
ſi và da ſe ſteſsa diſcendendo facendo, & quiuigiunta ſi ſoſtiene con vn ti-
paro ſicuto, di legnami, faſcine, & ſaſsi, laſciando vn pertugio d’vn piede
ò poco più, per ilquale facendone vſcir l’acqua con aptirlo, & ſerrarlo,
in vn lagho diquella grandezza, che comporterà la quantità dell’acqua,
dall’altro capo del quale, cioè dirimpeto al peitugio viſian fatti quattro
ouer cinque piedi dicanale, con vn’altro pertugio ſimilmente, & col me-
deſimo riparo, per ilquale paſserà l’acqua in vna conſerua di forma ouata
di oportuna capacita, vi ſarà poivn pezzo dicanna di pietra, di quelle che
s’vſano nelli acqueqotti, per ilquale, aprendolo l’acqua ſubito paſserà nel
canale, che conduce l’acqua al Molino. Queſto canale ſarà tutto di pietra,
cuero dilegno dilarghezza d’vn piede, emezo, vna di lungheza vorrebbe

Note to user

Dear user,

In response to current developments in the web technology used by the Goobi viewer, the software no longer supports your browser.

Please use one of the following browsers to display this page correctly.

Thank you.

powered by Goobi viewer