Full text: Alberti, Leon Battista: L' architettura

LIBRO SECONDO. chi ſuccede, o pertedio delli habitatori. Io biaſimo il ſoſſo, che haueua fatto
Nerone nauigabile dalle Cinqueremi, dallo Auerno inſino ad Hoſtia, sì per
altre cagioni, sì ancora perche a mantenerlo, pareua che deſideraſſe perpetua,
& eterna felicità dello Imperio, & de Principi di tal coſa continonamente ſtu-
dioſiſsimi. Lequali coſe poi che coſi ſono, ſi debbe hauer conſideratione a
quelle chenoi di ſopra habbiamo racconte, cioè che coſa ſia quella, che tu uo-
glia fare, in che luogo tula uuoi fare, & chi tu ſia che la faccia, & l'ordinare il tut-
to ſecondo il merito, & l'uſo della coſa; ſarà certo coſa da huomo conſiderato,
& di buono conſiglio.

19.1.

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20. Che conſiderato diligentemente da ciaſcuna delle parti de Modegli, tutto l'ordme dello edi-
ficio; ſi debbe chiedere ſopra di ciò conſiglio, a gli huomini intelligenti, & ſaui, & inan-
zi che e' ſi cominci a murare, non ſolamente ſarà bene ſapere donde hanno a uſcire i da-
nari per la ſpeſa, ma biſogna molto innanzi hauer proueduto tutte le coſe neceſſarie per
dar fine ad una tale opera. Cap. I I I.

NOtate, & auertite queſte coſe, ſi debbe andare guardando l'altre intor-
no ſe ciaſcuna è finita perfettamente, & a luoghi ſuoi commodamente
diftribuita. Ilche accioche ti rieſca, è di biſogno che tu ti prepari in
modo che nel riuedere qualunche di queſte coſe tu ti perſuada di hauere per
coſa brutta, ſe tu non conſeguiter ai il piu che tu puoi, che e' non ſi poſl [?] a in neſ-
ſuno altro luogo riſguardare piu di uoglia, o maggiormente lodare neſſuna al-
tra opera, che con ſimile ſpeſa, o con ſimile opportunità ſi ſia poſſuta condurre. Nè baſta in queſte coſe nõ eſſer ſpregiato, ma è coſa cõueniẽte, l'eſſerne primie-
ramente lodato, & di poi ancora eſſere imitato. Laonde ci biſogna eſſere ſeue
ri, & piu che ſi può diligenti eſplicatori delle coſe. Etè da auertire, sì che e' nõ
ui ſi meſcoli coſa alcuna, che non ſia eccellente, & lodata grandemente: sì anco-
ra che tutte le coſe ſcambieuolmente infra loro cõcorrino con dignità, & gratia,
inſino a tanto, che tutto quello che tu ui uoleſsi aggiugnere, o mutare, o leua-
re, ui ſteſſe peggio; & foſſe maggior mancamento. Ma di queſte coſe io te
lo ridico di nuouo, & da capo, fa che e' ne ſia moderatrice. La prudenza & il conſiglio di coloro, che di ciò ſono piu ammaeſtrati, che l'habbino ad appro-
uare con alcuno retto, & ſincero giudicio. Percioche da il ſapere, & da gli or-
dini di coſtoro, ti auerrà, o che tu farai coſe ottime, ouero ſimili alle ottime; piu toſto che dal tuo priuato ſenſo, & uolontà. Finalmente lo eſſer lodato dal
la noce di coloro che ſanno, è inuero coſa belliſsima, & lodano aſſai, & pur trop
po approuano coloro, che non mettono innanzi coſe migliori. La onde tu
hai ancora queſto piacere, che e' non ſarà neſſuno di quei che ſanno, che non
conuenga teco. Et gioueratti lo ſtare a udire, perche taluolta accade, che quei
che non s'intendono di ſimili coſe, ne dichino alcune, che quei cheſanno, non
ſe ne fanno beffe; quando tu harai ben guardato, & riueduto, & eſaminato da
tutte le parti del modello, la proportione dello edificio, in modo che e' non ui
ſia rimaſto coſa alcuna in dietro in alcun luogo, che tu non l'habbia conſidera-
ta, & notata, & che in tutto, & per tutto ti ſarai riſoluto di edificare in quella
manìera, & che tu ſaprai, onde hanno da uſcire i danari per reggere commo-

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