Full text: Alberti, Leon Battista: L' architettura

LIBRO NONO. ſuperato in alcun luogo da neſſuno, ne di diligentia di Arteſice, ne di conſiglio,
ne di giudicio, mediãte le quali coſe tutto lo ſcompartimento, & la conuenien
tia del diſegno ſia grandemente lodato, il qual modo di addornar le muraglie
è il principale, & il piu eccellente, ma torniamo al ſatto noſtro.

122.1.

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La caſa Regale di colui che in vna citta libera ſarà o Senatore, o capo di quel
la. Sarà la prima che tu deſidererai che ſia la piu bella, & la piu addorna di tut
te le altre. In queſta caſa in quanto a quella parte con la quale ella ſi aſſomiglia
a gli ediſitij publichi, io hò detto di ſopra come ella ſi ha ad addornare. Ma ho-
ra ci apparecchieremo ad adornare quelle parti che s'aſpettano all'uſo de priua
ti. Io vorrei che lo antiporto ſuſſe ſecondo il grado di ciaſcuno honeſtisſimo
& ſplendidisſimo, ſianui di poi bellisſime loggie, ne vi manchino ſpatij magni-
fichi, & ſinalmente di tutte le altre coſe piglinſi i diſegni dalli ediſitii publichi,
per quanto però la ſteſſa coſa ne permetta; di tutte quelle coſe che la poſſon fa
re ornata, & degna; aggiuntaci però queſta modeſtia, che e'paia che ella vadia
piu toſto dietro alla gratia, & alla maeſtà, che ad alcuna ſuntuoſità, & per que-
ſto ſi come nel paſſato libro delle opere publiche, gli edifitij ſecolari cederno
per quanto ſù conueniente alla dignità de gli ediſitij ſacri, coſi in queſto luogo
gli ediſitii priuati, ſopportino di eſſere alquanto ſuperati di eccelentia di addor
namenti, & di quantità da gli edifitii publichi. Non ſi ſaccino a queſte caſe (del
che fu biaſimato Camillo) le porte di bronzo, o di auorio, nè riſplendino i pal-
chi di troppo oro, o troppo vetro, nè riluca però ogni coſa di marmo himetrio
o pario. Concioſia che queſte ſon coſe appartenenti a Tempi, ma ſeruaſi delle
coſe medicori con eccellentia, & delle coſe eccellenti con modeſtia. Contenti-
ſi di Arcipreſſo, di larice, & di Boſſolo, ſaccia le incroſtationi o corteccie delle
mura di figurette di gieſſo bianco, & le veſte di pitture piu ſemplice, faccia le
cornici di marmi o piu toſto di treuertini. Ne recuſerà anco però del tutto le
coſe piu eccellenti, o non ſè ne ſeruirà ma ſi ſeruirà di poche come di Gemme
in vna corona mettẽdole in luoghi honoratisſimi. Ma ſe tu vuoi che io ti diſſi-
niſca il tutto breuemente, io delibererò in queſta maniera. Biſogna addornare
gli ediſicij ſacri di maniera, che e'nõ vi ſi poſla aggiugnere coſa alcuna che gli
poſſa dare piu maieſtà, nè piu marauiglioſa bellezza; ma le caſe priua te biſo-
gna per il contrario che e'nõ vi ſe ne poſſa leuare, o tor'via coſa alcuna che nõ vi
ſia congiunta cõ eccellente dignità. Alli altri come ſono a publici & a ſecol ari
pẽſo che ſia da attribuire la mediocrita che è infra queſte, ſi che ne priuati ſia ſe
uerisſimamẽte cõtinente, nõdimeno vſi in alcuni via piu libera. Concioſia che
ſe in queſto luogo vi ſaranno per auentura le colonne di corpo al quanto piu
ſottili, o forſe di ventre piu groſſe, o ſotto il collarino piu ſottili, che quelle che
ſi fanno ſecondo le miſure delle opere publiche, nó ſarà queſto, o difetto,
o coſa biaſimeuole, pur ch'elle nõ habbino punto del disſorme, o che nõ ſiano
deprauate del tutto. Anzi quello che nelle opere publiche; non ſi concede
che elle posſino diſcoſtarſi punto dalla eſſattisſima lege, & grauità de gli ordini
loro, taluolta nelle priuate, ſi arreca dietro del gratioſo. O quãto era coſa hono
rata, & degna, quel ch'vſarono gli huomini piu giocõdi, il mettere, cioe in cam
bio di ſtipiti, alle porti delle ſale ſtatue di ſerui che reggesſino il cardinale di ſo

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