Full text: Alberti, Leon Battista: L' architettura

DELLA ARCHITETTVRA da quella intere, ma piu preſto rattenuteui, & raffermate. Aggiugneuanci oltra
di queſto ſi per difenderſi dal Sole, ſi per riſpetto ancora delle voci, per cielo
del Teatro, vna tenda poſticcia, la quale dipinta a ſtelle, & diſteſa ſuſo ad alto ſu
canapi copriua con l’ombra ſua la piazza di mezo, & i gradi, & gli ſpettatori. Ma
queſta ſi fatta loggia era certo molta artificioſa, concioſia che per reggere que
ſta ſola loggia, ſi faceuano ſotto di lei altri colõnati, & altre loggie aperte, & vol
te verſo il lato di dietro del Theatro, & ne Teatri grandi ſi faceuano doppie, ac-
cioche ſe alcuna volta, per alcuna furioſa pioggia, o tempeſta vi fuſsino ricorſi
al coperto gli ſpettatori, non ſi bagnaſsino; & erano i colonnati, & i portici poſti
ſotto queſta prima loggia, non come quelli de Tempij, o delle Baſsiliche, ma di
Pilaſtrate ſode & mura ſtabiliſsime, con diſegno ſimile a quello delli Archi Tri-
onfali; Tratteremo prima adunque di queſti portici di ſotto, che ſi fanno per
riſpetto della prima loggia di ſopra. La regola de vani di queſti portici è queſta,
che a qualunque ſi uoglia entrata che uadia nel mezo della piazza del Theatro,
ſi ponghino a rincontro alcuni uani, & è di necesſità che queſti uani, & queſte
entrate ſieno accompagnate da altri vani con ordini determinati, & che tut-
ti ſieno alti, & larghi a vn’modo, tutti habbino i medeſimi diſegni, & corri-
ſpondino di diſegno & d’ornamenti l’un a l’altro. Biſogna ancora che la lar-
ghezza per la quale ſi và per lo lungo di eſſa loggia, ſia ancora di larghezza
quanto è il uano tra pilaſtrata & pilaſtrata, & è conueniente che le pilaſtrate in
queſto luogo ſieno murate per la metà del lor uano, che è infra di loro. Le qual
coſe biſogna che tutte ſieno oſleruate con grandisſima diligentia, & con indu-
ſtria marauiglioſa. Vltimamente non ui ſi metteranno colonne intere iſolate
come nelli Archi Trionfali, ma nel mezo della faccia delle pilaſtrate ſi mette-
ranno meze colonne nel muro, & ſi metteranno piediſtalli ſotto le colonne
per il ſeſto della altezza del colonnato, gli altri addornamenti ui ſi faranno co-
me ne Tempij. Ma la altezza delle colonne con tutti i loro addornamenti & cornici, ſarà per la metà del piombo de gradi di dentro, tal che queſti di fuori
ſaranno duoi colonnati l’uno ſu l’altro, il ſecondo de quali con la ſua uolta ſarà
uguale a l’ultimo grado da ſedere, alla quale altezza ancora ſi pareggerà a ſeſta
il piano della loggia ultima che io disſi, che guardaua uerſo la piazza di dentro
nel mezo del Theatro. Il diſegno della piazza di mezo ſi aſſomiglia ad una
forma impreſſa dal piè di uno Cauallo; finite queſte coſe muriuiſi di ſopra la ul-
tima loggia, la faccia, & il colonnato della quale, non come quelle che ella hara
di ſotto, che noi habbiamo poco fa detto, che riceuono i lumi da lato di fuori,
ma al contrario come dicemmo di lei nel principio, ſarà uolta uerſo la piazza
che è in mezo del Theatro. Queſto sì fatto lauoro, ſendo egli fatto perche
e ſia cagione che le uoci non ſi perdino, anzi ſi ragunino inſieme & ſi ſentino
piu piene, chiamerò io un Serraglio a torno, la altezza del quale ſarà per una
uolta & mezo della altezza del primo colonnato, che è da lo lato di fuori, & le parti ſue ſaranno queſte. Quel muricciuolo che ha da eſſer ſotto le colon-
ne, il quale ſi può chiamare Suggeſto, o ſponda, ſarà di tutta la altezza di que-
ſto ſerraglio, che è dal piano dello ultimo grado da ſedere inſino a doue ſi cuo-
pre nella ultima altezzail Theatro, non piu che il terzo ne Theatri grandi, &

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