Full text: Angeli, Stefano: Della gravita' dell' aria e fluidi

SECONDO. mente l’vſcita, mà non nel più largo. Anzi, che quando il fo-
rame del tubo è anguſtiſſimo, anco quando è alto li 29. diti,
non n’eſce più in conto alcuno. Che perciò nel _Dial_. 3. _nu_. 7. _del medemo Lib_. dice, che hauendo preſo vn tubo più lungo
delli diti 29. & empitolo di Mercurio, & otturata la ſua aper. tura con cera, & fattolinel mezzo vn bucchetto grande co-
me quello delli Horologi arenari, e voltatolo all’ingiù nell’
aria libera, dice _Hydrargirum è paruulo foramineeffluere videbis_,
_perinde atque arena ex clepſydra. Tum tamdiù motum perſeuera-_
_re videbis, quoad cylindri vertex, vn de trigeſimum digitum exactè_
_attigerit, quo instante ceſſabit Mercurij effluxus_.

_Conte_. Io ſaprei volontierile cagioni di queſte differenze.

_Matem_. Che quando il Mercurio del tubo eccede li diti 29. deb-
ba vſcire in tuttili tubi ſtretti, ò larghi, ſino chearriui a quel
la miſura, emanifeſto douer ſuccedere, perche con il ſuo
momento ſupera quello dell’aria, che li contraſta, che non
può equilibrare, che li diti 29. Ma che eſchi quando è mi-
nore delli diti 29. ò eguale nelli tubilarghi, e non nelli ſtret-
ti, credo che prouenga dall’inegual momento, con il quale
aggrauano le parti del Mercurio, aggrauando più quelle di
mezzo, che quelli alli lati.

_Ofred_. Se mi para innazi a gl’occhi vna gran confuſione di me-
canica.

_Matem_. Certo che queſta è mecanica, che io procurarò poner
in chiaro. Caro Signor Ofredi leghi al mezzo di queſto ci-
lindro di ferro vn poco di ſpago, e lo tenghi con la mano
equilibrato orizontalmente, enotiilſuo peſo così conil
ſenſo.

_Ofred_. L’hò ſeruita, e l’hò bene in mente.

_Matem_. Alzi perpendicolare in taglio ſopra queſto tauolino
quelli due gran Libri, tanto diſtanti trà ſe, che diſcendendo
il ferro, li vadiradendo, e proui ſe ſente tanto peſo quanto
ſentiua prima.

_Ofred_. Certo che nò, perche il peſo del ferro è in parte ſoſtenta-
to dal contatto delli libri.

_Matem_. Si che il contatto del ferro con li ſuoi capi alli libri, e ca-
gione, che il ferro non eſerciti tanto momento ſentito dal-
la ſua mano, come eſercitarebbe ſe non toccaſſe. Ma di tut-

Note to user

Dear user,

In response to current developments in the web technology used by the Goobi viewer, the software no longer supports your browser.

Please use one of the following browsers to display this page correctly.

Thank you.

powered by Goobi viewer