Full text: Angeli, Stefano: Della gravita' dell' aria e fluidi

10. COROLLARIO.

Da ciò è manifeſto, che ſe A, e B, ſaranno cilindri di baſi egua-
li, e che la proportione, che ha la grauità ſpecifica di A, alla
ſpecifica di B, l’habbia l’altezza di B, all’ altezza di A, che
queſti cilindri peſaranno egualmente. Perche all’hora la ma-
gnitudine B, alla A, hauerà la medema proportione, che ha
l’atezza del B, all’altezza dell’A. Adũque è vero quanto hab-
biamo detto, cioè che ſi farà l’equilibrio del Mercurio, e del-
l’Acqua.

E da queſta digreſſione ritornando al noſtro propoſito, dicia-
mo che in virtù delle dottrine del Signor Ofredi ſopra aſſe-
gnate, ne ſegue, che s’ha uerà il medemo equilibrio ſe il vaſo
GC, ſarà maggiore quanto ſi voglia della Fiſtola PV; perche
ſe bene peſarà l’ acqua molto più, non può però l’ acqua di-
ſcendere ſe non fa aſcendere il Mercurio; ma la ſalita di que-
ſto per la canna ſarebbe tanto più veloce della diſceſa dell’-
acqua, quanto queſta peſaſſe più di quello; onde di queſta
grauità, e velocità ne reſultarebbero momenti eguali. Per-
ciò adunque non vi è ragione perche ne habbia da ſeguir
moto, bensì equilibrio, mentre la natura non intra prende a
fare coſe irragioneuoli. Nel medemo modo ſe il vaſo con-
tenente l’acqua ſi reſtringeſſe in guiſa, che foſſe meno largo
della canna, all’hora l’acqua deſcenderebbe con tanta mag-
gior velocità ſopra quella, che ſaliſce il Mercurio LK, quã-
to queſto foſſe più graue dell’acqua. Onde per la medema
cagione ne ſeguirebbe l’equilibrio. Le medeme ragioni mi-
litano per il Baroſcopio, e Cilindri dell’aria, ch’equilibrano
il Mercurio.

_Conte_. V. S. ha ſuppoſto, che nel tubo ritorto ACDF, il liqui-
do s’equilibri alle medeme altezze L, G, il che repugna all’-
eſperienza; perche il Dottiſſimo Sig. Geminiano Montanari
noſtro grand’amico, auertiſce _nelli ſuoi penſieri Fiſico-Matema-_
_tici all’Eſperienza_ 13. e parimente il Dottiſſimo P. Fabri _nel_
_Dial._ 4. che riempito il Tubo d’acqua, queſta s’alza più nella
gãba più ſtretta, quanto più queſta è ſottile. Il medemo dice
il Montanari ſuccedere dell’argento viuo _nell’ Eſperienza_ 23.

Note to user

Dear user,

In response to current developments in the web technology used by the Goobi viewer, the software no longer supports your browser.

Please use one of the following browsers to display this page correctly.

Thank you.

powered by Goobi viewer