Full text: Angeli, Stefano: Della gravita' dell' aria e fluidi

QVINTO. qual preſſione non può eſſer ſuperata che da ſorza ad eſſa
vguale. La proua efficaciſſima di queſto è, che ſe ciò ſuc-
cedeſſe per l’abborrimento della natura al vacuo, non po-
trebbero queſte laſtre eſſer ſeparate da forza alcuna; anzi
che prima di ſeparaſi, ſi ſpezzarebbero; ma queſto non. ſuccede; perche non ogni laſtra reſta attaccata alla ſupe-
riore, ma di vn peſo limitato, che non ſuperi quello d vn,
priſma di mercurio di baſe vguale alla laſtra, & alto vn
braccio, & vn quarto Fiorentino in circa, ò diti 29. della,
miſura di Scotia. Per eſempio ſiano le laſtre due circoli
d’vn palmo di diametro; quando l’inferiore peſi meno di
quello che peſi vn cilindro di mercurio alto vn braccio, & vn quarto, e di baſe d’vn palmo di diametro, reſterà attac
cata: ſe peſerà più, ò ſarà tirata con forza che ſuperi queſto
peſo, ſarà ſeparata con grandiſsima facilità. La ragione è
perche la forza dell’aria, che la preme, e ſpinge verſo la ſu-
periore, è vguale à queſto peſo, equilibrando queſto mer-
curio nel tubo torricelliano, ò Baroſcopio, come hab-
biamo detto tante volte.

Si potranno adunque fare le ſeguenti eſperienze. La laſtra,
inferiore habbia attaccato qualche recettacolo d’aggiun-
ger peſo, e queſto s’aggiũga ſino che cõ il peſo della laſtra
ſia vguale al predetto peſo del mercurio; il che otteneraſſi
con qualche diligenza, leuando, & aggiumgendo, perche,
ogni poco di più che s’aggiunga farà cader la la ſtra. Nota-
to tutto queſto peſo, con le laſtre s’aſcendi ſopra qualche
monte, e ſi torni a fare l’eſperienza. Se il peſo aggiunto
con quello della laſtra ſarà, tanto minore del peſo predetto
ritrouato nel piano ſecondo quella proportione con Ia,
quale il mercurio nel Baroſcopio ſaglie meno al monte,
che al piano, perche non doueremo dire che queſto Feno-
meno ſia vn effetto della preſſione dell’aria?

_Ofr_. Tanto che nel vacuo, ò doue l’aria foſſe di forza deboliſ-
ſima, ò poco, ò nulla ſtarebbero attaccate le laſtre.

_Cont_. Io lo tengo di certo. Che perciò deſidero, che due di
queſte laſtre s’aggiuſtino, ò nella machina del Boile, o in
vna di quelle machine, con le quali li Accademici Fioren
tini hanno procurato il voto (riempendole di mercurio)

Note to user

Dear user,

In response to current developments in the web technology used by the Goobi viewer, the software no longer supports your browser.

Please use one of the following browsers to display this page correctly.

Thank you.

powered by Goobi viewer