Full text: Angeli, Stefano: Della gravita' dell' aria e fluidi

_DIALOG_ modo dichiarato; adunque anco l’aſceſa. L’eſperienza poi
è ſtata, che hauendo ſpinto galleggianti in diuerſi vaſi, & hauendo oſſeruato la ſuperficie dell’acqua, l’hò ſempre
veduta la medema, che s andaua alzando con tutti quelli
corpuſcoli, e lanugini, che le ſopraſtauano, & in ſporcaua-
no. Mà quando il vaſo è più che doppio del galleggiante,
hò notato qualche varietà tanto maggiore, e più ſenſibile
quanto è maggiore. Al qual propoſito, credo che V. S. ha-
uerà oſſeruato infinite volte che, ò ſputando nell’ acqua
ſtagnante, ò laſciandoui cadere qualche ſaſſetto, che nel
luogo, oue cade ſi fà cẽtro, dal quale principiano vno, ò più
circoli, che eſtendono le loro circonferenze ſino ad vn
certo ſegno, che ſuaniſcono. Queſti non ſono altro che l’-
acqua ſolleuata ſopra il primo liuello per l’ingreſſo, ò to-
tale, ò partiale in eſſa del corpicciolo caduto, la quale ſi
ſpande per di ſopra per ridurſi alla perfetta liuellatione. Quì certo le parti dell’acqua fatte aſcendere, ſe ſubintrano
ſotto l’altre, e ſe le pigliano il capo, come ha bbiamo det-
to, ciò non ſuccede che in poca diſtanza. Tanto credo che
ſucceda nell’immerſione del galleggiantein vaſi larghi più
del doppiò d’eſſo; credo che l’acqua, che ſubintra ſia vgua-
le alla baſe del ſolido, che ſi ſommerge; e che leuandoſi in
capo la ſuperiore, la vadi alzando ſopra il primo liuello di
modo che queſta ſi vada diffondendo come più alta ſopra
l’altra. Hò immerſo vn galleggiante in vn maſtello aſſai
largo, & hò oſſeruato che la lanugine, che ſopraſtaua all’-
acqua, ſecondo che il galleggiante più s’immergeua, più
s’allontanaua da eſſo, e s’accoſtaua alli lati del maſtello. Segno che nell’immerſione ſaliua certamente dell’ acqua
ſopra la ſuprema ſuperficie, e ſi ſpandeua verſo li lati. Nel-
la ſolleuatione poi del medemo galleggiante queſta lanu-
gine di nuouo s’accoſtaua ad eſſo, per la diſceſa certamen-
te che faceua l’acqua vicina al galleggiante, che lo circon-
daua; nel luogo laſciato della quale diſcendeua la più lon-
tana per liuellarſi. Il che ſuccedēdo in queſta guiſa quãdo il
vaſo è più che doppio del galleggiante, in realtà non aſ-
cende, e diſcende tutta l’acqua AFLB, ma certamente non
minore del medemo galleggiante. Il che a noibaſta abbõ-

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