Full text: Angeli, Stefano: Della gravita' dell' aria e fluidi

DIALOGO ſono altro che efluui, cioè particolle più leggieri, e pronte
al moto, che con quelle ſpinte, ò agitationi ſono liberate
dalla priggionia, che li cauſaua la tenacità, e viſcoſità del
fango, & altro. E coſa famoſa appreſſo li Chimici, che tut ti li
corpi habbino particelle volatili, alle quali è facilitato il vo-
lo dall’ agitationi.

_Cont_. V. Sig. pennerà molto poco in perſuadere queſto alli
Epicurei. Li quali empiamente dicendo il mondo eſſer ſta-
to prodotto dal fortuito concorſo delli atomi; e percio tut-
ti queſti trattenere innata vna mobilità inſeparabile, e mo-
to attuale, ò irrequieta propenſione ad eſſo, con la quale
ſempre procurino liberarſi da quel neſſo, il che cauſi final-
mente il ſcioglimento di tutti li corpi; facilmente s’accor-
deranno in concedere che il moto eſtrinſeco dell’agitatione
faciliti queſto ſcioglimento. Ne forſe hauerà biſogno di
maggior fatica per perſuadere ciò anco alli Carteſiani. Li
quali volendo che quella ſua materia ſottile, che à guiſa di
fiume rapido ſcorre da per tutto, penetri per li pori delli
corpi; & in conſequenza concuti le loro minime particelle
non recuſeranno queſt’agiuto dell’agitatione.

_Ofr_. Ne meno V. S. pennerà molto in perſuaderlo anco à me
Hauendo io oſſeruato più volte, che agitandoſi, ò acqua, ò
altro liquido, che sfumi (il qual fumo non credo ſia altro
che li efluui, che eſcono dal liquido,) ò con la mano, ò cor
qualche inſtrumento; ſi vede vſcir il fumo in maggior co
pia; credo non per altro, fe non per la facilità, che arreca l’
agitatione all’eua poratione. E queſta credo io che ſia vna
delle cagioni, per le quali ſogliamo agitar il brodo, ò mine
ſtra con il cucchiaro quando vogliamo che preſto raffredi
po iche quell’agitatione facilita l’vſcita alle particelle più
calide, e più pronte al moto; le quali partite, laſciano nella
mineſtra vn caldo da noi tolerabile. Stando le qualicoſe, non
mi reſta dubio, che anco dal mercurio agitato non debbanco
vſcir efluui, mentre eſſo contiene quantità d’acqua ele-
mentare, la quale facilmente potrà da eſſo euaporare.

_Cont_. Acqua elementare?

_Ofr_. Sì Signore. E ſe vuoie imparar ciò, veda I’opuſculo, il ti
tolo del quale è, _Noua, & Amenior Philoſophia de Fontibus:_

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