PRIMA.
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nua provisione si a lui che a suoi posteri di
mille perperi sopra alcuni beni nel Regno di
Candia, e fu dichiarato Sopracomito ogni
volta che si dovesse armare in quel Regno.
Uscendo dal Tempio fermiamoci a considerare -
il suo Atrio, ch'è lungo 186 piedi, largo
18., alto 22. Le Volte di questo sono lavorate -
tutte a Mosaico con varie storie del Testamento -
Vecchio in campo di oro, con maravigliosa -
vaghezza.
In questo Atrio, vi sono le Sepolture di
alcuni Dogi. Il primo che vedesi a mano destra -
della porta maggiore è il Sepolcro di
Vitale Faliero, creato Doge l'anno 1084.
sotto il di cui governo i Veneziani ottennero -
il Dominio della Dalmazia, e della Croazia, -
e lui ancora fu oltrei modo onorato da
Arrigo Imperadore, che venuto a Venezia
volle tenergli alla Fonte una Figliuola, in
segno di grande stima ed amore. Merita osservazione -
l' Epitaffio di questo Doge, per
essere il più antico monumento, che delle
cose Veneziane siasi conservato, ed è il seguente -
Obiit Vitalis Faledro de Donis Venetie
Dax anno Domini 1096. Il secondo è Marino
Morosini, che giace in un cassone di marmo
con varie antiche figure di Apostoli. Cessò
egli di vivere l’anno 1252. ed ha la seguente
iscrizione: Hic requiescit Dominus: Marinus
Maurocenus Dux. Sotto il di lui governo i
Veneziani presero l'armi contro il tiranno
Ezzelino; in Candia si fabbricò la città chiamata -
Canèa, e si mandarono alcuni Nobili
in