371.
Città di Bithinia, dalle genti di Antonino sopraggiunto, & vccifo, insieme co'l figliuolo Diadumeniano già fatto Cesare, dopo quattordici mesi d'Imperio, e cinquantaqnattro anni dell'età sua.
372.
Nonia Celsa.
N
Onia Celsa chiamossi la moglie di Macrino; e benche Adolfo Occone dimostri, che le fossero stampate delle medaglie con titolo di Augusta, non si hanno però altri rincontri delle qualità di lei, nè io me ne trouo medaglia alcuna.
373.
Diadumeniano Cesare.
H
Ebbe Diadumeniano per Padre Macrino, e Nonia Celsa per Madre, e fù, insieme co'l Padre, acclamato Imperadore dall'esercito, e poscia per serbar Macrino la beneuolenza de'Soldati verso di lui, e del figliuolo, fecelo chiamare co'l nome di Antonino; le quali cose stabilite dall'esercito, furono etiandio dal Senato confirmate, hauendo per tal conto promesso Macrino il Congiario al l'opolo; la onde fù decretata la medaglia, che
9. contiene l'effigie giouanetta di Diadumeniano, con lettere: M. OPEL. ANTONINVS DIADVMENIANVS
10. CAES. con lui medesimo armato, co'l Paludamento indosso, e lo scettro nella sinistra mano; dal cui lato stanno due Insegne miltiari, & vn altra ne tiene con la destra, e vi si legge: PRINC. IVVENTVTIS. S. C. e ciò non solo stimo, che fosse attribuito, come era solito farsi a glialtri Principi giouinetti; ma perche egli si trouò a tutte le guerre fatte dal Padre; la lussuriosa vita del quale, menata in Antiochia, recò cagione a gli eserciti, di essergli poco fedeli, & ad Eliogabalo di farsi grande, secondo gli seguì; poiche con la vccisione di Macrino, e del figliuolo, dopo quattordici mesi dell'Imperio loro, & intorno a quattordicianni della età di Diadumeniano, si trouò Imperadore.