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ventò impraticabile ; quindi, per non abbandonare all’obblio il Corpo
del Santo, ne venne tratto nel giorno 6 maggio 1811, e poi nel 26
agosto 1835 si festeggiò il solenne suo collocamento sotto la sacra
Mensa dell’Altare Maggiore.
11. Il Giorno di S. Marco = in onore del Santo titolare, celebrava -
la Repubblica la ricorrenza della sua Festa : ed anzi negli ultimi -
tempi si concentrarono in questa sola anche le due altre del 31
gennaio, e del 25 giugno, delle quali si è detto.
12.° Verso l’estremità settentrionale del Palazzo Ducale, ove costeggia -
il Coro della Basilica, trovavasi una Cappella sacra a S. Nicolò
protettore de’ Marinaj. Celebravasi in questa nel 6 dicembre di ogni
anno la commemorazione della conquista di Costantinopoli: esperti
pennelli vi avevano rappresentate sulle pareti le gesta di quella famosa
guerra ; pitture che furono scancellate alla fine del secolo scorso,
quando, pe’rivolgimenti politici, quel piccolo sacro Edificio fu secolarizzato. -
FESTE PRINCIPALI IN PIAZZA S. MARCO.
GIOVEDi GRASSO.
Abbiamo veduto nel Discorso preliminare, che Popone Patriarca
d’Aquileja nel secolo XI. riunito aveva alla potestà spirituale anche
la temporale sopra il Friuli.
Tale dominio riusciva molesto al vicino Patriarca di Grado, isola -
dipendente dai Veneziani. Ulrico successor di Popone usando della -
sua forza, nel 1162, assali d’improvviso la Città di Grado, se ne
impossessò e la diede a ruba.
Il Doge Vitale II. Michiel all’ annunzio del fatto raccolte le
armi, comparve rapido ove si agitava la guerra. Vinti gli aquilejensi,
riprese l’isola e seco addusse prigioniero il Principe nemico, in unione -
a 12 de’ suoi seguaci e a molti vassalli.
Adoperatosi Ulrico pel ricupero della libertà, questa gli fu conceduta -
col patto che ad ogni anniversario della vittoria inviar dovesse -
a Venezia un Toro e 12 Majali, i quali nell’ ultimo Giovedi di
Carnovale, chiamato Giovedi grasso, dal Governo si consegnavano
all’ arte de’ Fabbri che avea prestato mano forte alla spedizione; quegli -
artefici, sulla Piazza S. Marco, tagliavano la testa al Toro, e squartavano -
i Majali, distribuendo al popolo quelle Carni.