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SALA DI MARTE
davanti posata in terra è la croce di canna. Campeggiano -
queste figure nell’aria.
[II Vasari dice : « Fatto per commissione del magni¬« -
fico Ottaviano de’ Medici; che lo pagò il doppio del prezzo
« pattuito: la quale opera è oggi in camera di madonna
« Francesca e sorella del reverendissimo Salviati »).
DYCK (Anton Van), pittore e incisore ; nato ad Anversa -
li 22 Marzo 1599; morto a Blackfriars, in
Londra, li 9 Dicembre 1641 (Scuola Fiamminga).
82. Ritratto del cardinal Guido Bentivoglio.
A. m. 1,96. — L. 1,45. — Tela. Fig. int.
Veduto di terza con pochi capelli, baffi e pizzo,
sta seduto su di un seggiolone a bracciuoli davanti
ad una tavola ov’ è posato un vaso di fiori. Vestito
in abito cardinalizio con roccetto bianco ricamato,
tiene nelle mani una lettera aperta, nel fondo è un
intercolonio ornato di una tenda di seta rossa.
(Chiamato da Clemente VIII a Roma, lo nominò suo
cameriere segreto. Fu poi da papa Paolo V, nel 1607 spedito -
nunzio apostolico nelle Fiandre, e quindi nella stessa
qualità in Francia. Creato cardinale nel 1621 poco mancò
che dopo la morte di Urbano VIII non fosse eletto papa;
ma mori, durante il conclave, il 7 Settembre del 1644. Egli
scrisse la Storia della guerra di Fiandra, che ha meritato
al suo autore un posto tra i più riputati storici italiani).
ROBUSTI(aeepo), detto I TINTORETTO.
83. Ritratto di Luigi Cornaro.
A. m. 1,12. — L. 0,85. — Tela. Mez. fig.
Esso è rappresentato di terza, con testa calva
e barba bianca. Vestito di nero sta seduto su di un
seggiolone a bracciuoli ove appoggia la mano destra
tenendo la sinistra sul ginocchio, porta una cintura
di cuoio, ed una pelliccia orna la sua veste.
[Fu il Cornaro l’amore e l’ammirazione dei suoi contemporanei, -
e specialmente della gioventù. Scrisse il celebre
trattato della vita sobria e terminò la sua nel novantottesimo -
anno).