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Tutte le sopra descritte Storie, e Figure che
riempiono il piano dell'Altare maggiore sono parimente -
disegno di Domenico Beccafumi fatto nal
1546. In quanto alla lavoratura e spianatura delle
dette Storie, parte fu fatta da Bernardino di lacomo -
Marzini Scarpellino, e parte da Pellegrino di
Pietro parimente scarpellino che terminarono nel
1547.
Tutto il pavimento che é disegnato dal detto
Domenico Beccafumi é coperto da intavolato per
la sua conservazione.
La grata di bronzo che resta nel centro dei
tre scalini, per mezzo della quale si vede la Chiesa -
inferiore intitolata la Pieve di S. Giovan-Battista -
ove esiste il Batistero, fu gettata da Antonio
Mazzini.
ALTARE MAGGIORE
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In mezzo all' ultime due colonne della navata
principale è inalzato magnificamente l'Altare maggiore. -
Fu questo costruito e ridotto alla forma presente -
fino dall' anno 1536- sotto la direzione e con
disegno del sublime Baldassarre Peruzzi architetto
Sanese e scolpito da Pellegrino di Pietro da Siena,
a tempo del Rettore Francesco Tolommei, come
si legge nel secondo scalino dietro l' Altare c Franciscus -
Ptolomeus Aedituus ex ligneo lapideum stabilivit -
Anno D. 1536. « E tutto fabbricato di marmi -
cavati dalla montagna Sanese, e di broccatelli
di diversi colori affricani veramente preziosi. E degno -
d’osservazione il bellissimo Ciborio di bronzo,
egregio lavoro del 1472. di Maestro Lorenzo di
Pietro chiamato il Vecchietta pittore e scultore Sanese, -
come rilevasi dalla seguente iscrizione nel piedistallo -
scolpita. « Opus Laurentii Petri Pictoris