VATICANA. LIBRO IV.
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Questa Fessura è nel pavimento del Corridore all'Orlandi, -
il Martino, l'Autore che volle chiala -
parte verso l'esterno , e in due luoghi, per
marsi Capo Mastro Muratore, il Cavaliere che ha
piccioli tratti, passa all' altra parte verso l'intercelato -
il suo nome, il Filosofo.
no; benchè in questi stessi luoghi in parte resti
526. Non vi ha dubbio, che quel segno assai
raddoppiata . Fuori di que’ due luoghi all’ altra
vale : nondimeno gioverà, per dar con una vie
parte verso l' interno non vi è segno alcuno di
maggior certezza nel vero, servirsi d' alcuni più
fessure: ma il più della parte superiore indicata
forti :argomenti. E primieramente si avvertirà, che
nella Figura 2. del sistema [TAV. H. FIG. XXIV.
la suſsiſtenza della Cupola fa da ſe medeſima una
dalla linea Cd sta attaccato alla parte inferiore
grandissima obbiezione al sistema; nel quale è po
indicata dalla linea CD. Adunque, se (a riserſto ¬
, che la forza spignente a cadere la Cupola,
va di due piccioli siti ) una parte della linea Cd
equivale a milioni nove; e che la forza resistente
sta attaccata ad una parte della linea CD, chi
è uguale a sei. Ma 1. fu con perspicacia osservato,
mai non conchiuderà, che in quasi tutto il giro
che que’ tre milioni di differenza avrebbero fatta
della base del Tamburo non può già esservi la
andare la Mole tutta per terra: non però è andaFessura ¬
dinotata dall' Angolo dCD? Adunque
ta; adunque è chiarissima la conseguenza, se analtro ¬
non resta, che ricavar anche da ciò l’inche ¬
non si esprima.
sussistenza di que’ fondamenti, su cui era costrut527. ¬
Nè è men valida un’ altra obbiezione dito ¬
il sistema.
pendente dalle fessure, che avrebbero dovuto nasce530. -
Non è però da pretermettersi, per rispetre, ¬
e non sono nate. Fu fatta molto saggiamente
to all’ invenzione del Sistema de tre Matematici,
una riflessione: cioè , 2. che se fosse vero il sistema
la considerazione degli Strappiombi. Vso il nome di
de’ tre Matematici, si dovrebbe vedere una fessura
Strappiombo per dinotare delle parti d’una Fabbriorizzontale -
girar d’ intorno intorno per di fuori a
ca la deviazione dal Perpendicolo . Se si riflettetutta ¬
la Cupola fra l'Attico, e l’ Imposta della
rà, che degli Strappiombi (come d’ alcuni altri dimedesima ¬
Cupola; ma l’ Autore perchè ragionevolfetti ¬
della Cupola ) non si aveva da principio una
mente dubitava, che tal fessura mancasse , volle
notizia distinta, ma che non ostante, nel tempo
sospendere il suo assenso a quella teoria. E si può
di que' primi romori, era la loro esistenza in vista;
in oltre riflettere, che se fossero nate in quel sito
indi si concepirà facilmente, ch’ essi Strappiombi
fessure esterne , avrebbero dovuto necessariamente
potevano di lor natura in quel tempo eccitar (dicomparir ¬
anche certe altre fessure corrispondenti
rò cosi, per sorpresa ) anche nelle menti più innell’ ¬
interno: come nella nostra [ TAV. H. FIG.
gegnose, e dotte una qualche idea di pendenze naXXII. -
J Figura altrove mostrato abbiamo, e 3. difte ¬
in parti essenziali del grand' Edificio, ed insinuafusamente ¬
spiegato. Ma neppure in quell’ interno
re cosi i principj di quel Sistema. Ma ora, che la
sito vi sono tali fessure.
qualità, e la quantità di essi Strappiombi è ben
528. Vgualmente non vi è nell’ impostatura del
nota, conviene (se mal non m’ avviso ) pensar.
Tamburo quella tal fessura, la quale separi tutta
e ragionar altramente . Imperocchè dagli Strappiombi
la base: e, che non vi sia, si potrebbe dimostraesattamente ¬
riconosciuti si può ricavare, che le
re anche coll’ esame di ciò, che 4 de’ danni
parti essenziali della gran Mole non si siano smosse,
nel Parere sta scritto. Vi dovrebbe essere una
ed inclinate. Questa proposizione so, che sembrerà
[TAV. H. FIG. XXIV. J fessura dividente tutsimile ¬
ad un paradosso: ma è conforme alla verita ¬
la base : come è chiaramente rappresentata
tà ; come nelle considerazioni degli Strappiombi 6. daanche ¬
nella Figura 2. del Parere ) una intierò ¬
a vedere.
ra divisione fatta dall’ angolo dCD. E dovrebbe
tal fessura esser nata dal CTAV. H. FIG. XXII.
LXIII. DEGLI STRAPPIOMBI.
girar delle parti inferiori su i punti T, ed V,
nella maniera, che 5- abbiamo già dichiarata.
531. De’ quali or facendomi a ragionare, con529. ¬
Ma per riprova sopra ogn’ altra evidente,
sidererò, che in primo luogo si dee por mente alla
che non si possa in verun modo ammettere quella
tenuissima di loro picciolezza. Per ben discernerla,
Fessura [TAV. H. FIG. XXIV. J indicata dall' anconvien ¬
rivoltare la vista all’ altezza delle parti
golo dCD, convien la [TAV. XI. J Pianta
della Fabbrica esaminate col Perpendicolo; la qual'
della Cupola diligentemente riguardare . Si osaltezza -
da per tutto è stata di Palmi 40, cioè d’ Onservi -
la Fessura circolare, ove sono i Numeri 2,
cie 480. Il maggiore Strappiombo (o, come abbiamo ¬
7 dichiarato, la Deviazione dal Perpendicolo)
(1.) Art. 398. (2.) Art. 395.
(3.) Art. 369. 370. 371. 372.
(4.) pag. VI. Num. 4. e 5.
(6.) Art. 533. e 534. (7.) Art. 530.
(5.) Art. 371. 372.