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GIUNTA II.
Delle fondamenta sopra palizzate.
Non sempre gli uomini possono scegliere a lor piacimento -
il luogo della propria abitazione; o veramente le persecuzioni -
e il timore li cacciano a nascondersi nei siti più
malagevoli ed inaccessibili, ove dimenticati dalla tirannide e
dal fanatismo cercano di supplire colle forze dell'ingegno all'ingratitudine -
del suolo; nè piantati i loro focolari, e vedute -
ampliarsi in seno alla pace le lor famigliuole, sanno più
abbandonare un asilo, ove trovarono ospite il massimo dei
beni, la libera tranquillità. Quindi cresciuti anche in potenza -
e resi formidabili per numero e per industria, cercano di
nobilitare il loro domicilio, e con edifizj d'ogni maniera renderlo -
meraviglia delle nazioni. Cosi nacque Aquileja, cosi
Venezia.
L'architetto pertanto, che deve prestarsi dovunque ai bisogni -
dell'uomo, dovette cercar maniera di ergere fabbriche
di eterna durata, anche là dove il terreno non era di sua
natura idoneo a sorreggere pesi enormi. Quindi il classico
Vitruvio in pochi cenni prescrive: „Che se non si trovi il
„sodo, e il luogo fosse di fondo aggrumolato o palustre, al¬„lora -
bisogna scavare e votare; poi conficcar pali d'alno,
„d’olivo, di rovere abbrustolati, e questi, quanto si possono piu
„spessi, cacciar giù colle macchine, riempiendo di carboni i
„vuoti che rimanesser fra loro, e finalmente con saldissima
„costruzione riempire le fondamenta (1)".
Qui sta tutta la scienza, o direm meglio, è questo il nucleo -
di quanto si può discorrere sulle palificate: tuttavolta
fa di mestieri sviluppare teorie cosi ristrette. Diremo percio
(1) Lib. III. cap. III.