CAPO III.
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l''architrave. Lo sporto della corona col dentello
si faccia eguale all' altezza, ch' è dal fregio all'estrema -
cimasa della corona. Infatti quelle prominenze -
saranno le più venuste, nelle quali lo sporto -
sarà eguale all' altezza.
59. L' altezza poi del timpano (1) dentro
regole sul timpano, dice che le corone superiori senza le gole -
dritte devono essere eguali a quelle di sotto, e che sopra
le corone si facciano le gole dritte più alte un ottava parte -
dell' altezza delle corone; quindi se la gola diritta doveva
avere colla sottoposta corona il rapporto che fu stabilito fra
la corona e la sima del timpano, nello stesso modo che Vitruvio -
fissa eguali le due corone, avrebbe fissato eguali anche -
le due sime. Né si può dire che s' abbia riserbato a questo
secondo passo di fissare quel rapporto, poichè sarebbe una negligenza, -
di cui non v'ha esempio nell' esattissima determinazione -
di tutte le altre dimensioni.
(1) Il timpano è la parte principale del frontispizio, cioe
la parte triangolare compresa fra le cornici obblique e la
orizzontale, di cui una metà viene rappresentata da nzx nella -
Tay. XXVIII. fig. 1. Divisa pertanto la lunghezza della
cornice in noye parti, di cui sæ sarà la metà, una di queste
stabilirà l’altezza del timpano. Una delle corone obblique,
che debbono avere l'altezza dell' orizzontale, è rappresentata -
da spza, e la gola diritta sFea corrisponde in altezza a
di quella della corona. Gli antichi usarono anche i timpani
semicircolari sopra una base orizzontale, come fece anche Vitruvio -
nella sua Basilica di Fano. Nel timpano si solevano
scolpire alcune immagini o gruppi allusivi alla Deità, cui era
il tempio consacrato. L'altezza del frontispizio qui stabilita e
la piu graziosa, dice l'Ortiz. Il metodo stabilito dal Serlio e
però piu facile, e poco nell'effetto differisce da quello del
nostro autore; ecco in cosa consiste. Si divida la retta AB
(fig. 2. Tav. XXVIII.) per metà in D, la quale rappresenta
il lembo superiore della cimasa della cornice orizzontale; dat
punto s'innalzi una perpendicolare ad AB, e la si prolunghi
indefinitamente d'ambe le parti; si faccia DC=AD, indi col
centro C e col raggio CA si descriva l'arco AGB; sarà E la
sommità del frontispizio, e le corde AE, BE i lati del timpano. -
Si può anche costruirlo praticamente facendo l'angolo
in E di 135 gradi, e per conseguenza i due in A, B clascuno -
di 22° 30