LIBRO 1II.
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quarto dello stesso architrave : e se si dovessero
scolpire figure, sia un quarto più alto, afsinchè
in quelle sculture vi sia decoro.
56. La cimasa sia la settima parte della sua
altezza (1) ; e parimente lo sporto.
le deve riportarsi il fregio; quindi nel caso che questo debba -
essere semplice, la sua altezza dev' essere tre quarti di
quella dell'architrave, e quattro terzi nel caso che debba essere -
ornato di scolture. Dunque l'altezza unita di questi due
membri varierà indipendentemente dall'altezza della colonna,
cioè per uno stesso architrave. Che poi nell' altezza del fregio -
si comprenda anche la sua gola rovescia, non v’ ha dubbio, -
quando poco dopo stabilisce che la cimasa sia un settimo -
di quest' altezza con le stesse parole che stabili l'altezza
della cimasa dell'architrave.
(1) Cioè dell' altezza totale del fregio, compresavi la cimasa; -
quindi divisa la Fb in sette parti, una di esse espressa -
per Fp sarà l'altezza della gola rovescia, ed eguale a questa -
sarà l'aggetto tK.
„La cimasa tanto dell'architrave, che del fregio viene sta¬„bilita -
ad un settimo del membro, a cui appartiene; dove¬„chè -
negli altri membri si assegna alla cimasa un sesto sol¬„tanto -
della loro altezza; questa parte poi è sempre com¬„presa -
nella totale altezza del membro. Nel capitello Jonico
„ però quella parte che Vitruvio chiama cimasa deve dirsi
„propriamente echino; perciocchè ogni cimasa, che significa
„onda, non è che una gola rovescia, e benchè potesse ap¬„plicarsi -
lo stesso nome anche alla gola diritta, pure Vitru¬„vio -
le distingue precisamente, non attribuendo mai a que¬„st'ultima -
il nome di cimasa, ma solo quelli di onda, lisi,
„sima ed anche epititeda, che sono quasi sinonimi. Negli an¬„tichi -
edifizj per cimasa dei membri minori, invece della go¬„ -
la rovescia, si usa un listello, e ciò fu praticato forse per¬„ché -
troppo meschina per la sua poca altezza sarebbe riu¬„scita -
quella cimasa se fosse stata tracciata ondulatamente;
„ovvero anche per alternare i profili rettilinei çoi curvili¬„nei. -
Gl' interpreti di Vitruvio, tranne il Filandro, non fe¬„cero -
quest osservazione; ed è per questo che Galiani om¬„mise -
nella sua traduzione la parola sima scalptura del Li¬„bro -
IV. cap. 6. Ciascun membro della trabeazione ha la
„sua cimasa, che lo separa dal membro che segue, e la stes¬„sa -
gola diritta, che si vede nelle cornici inclinate del fron¬„tispizio, -
ha il suo listello che ne fa le veci". Ortiz.