CAPO I1I.
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metrie. L'abaco sia di quella lunghezza (1)
larghezza che sarà l imo scapo, aggiuntavi la decima -
ottava parte dello stesso, e la grossezza colle
volute sia una metà di quella.
46. Dall' estremità dell' abaco si receda alla
parte interna dalle fronti delle volute per una dite -
compresa fra due volute da una medesima parte presenta -
appunto la figura d'un piumaccio collocato superiormente
alla colonna. Cosi la intendono il Filandro, il Barbaro ed il
Poleni. L'Ortiz osserva, che la particella condizionale se adoperata -
da Vitruvio, mostra che vi fossero capitelli Jonici non
fatti a piumaccio, dei quali però non fa menzione alcuna.
Tali forse erano quelli del tempio della Concordia, ove le
quattro volute sono scolpite nel modo che si praticò di farle -
nell' ordine Composito; gli altri membri non differiscono
da quelli usati nel Jonico; la trabeazione ha le proporzioni
doriche, ma invece di triglifi è ornata di modiglioni e di
dentelli.
(1) Per conoscere le proporzioni qui indicate, si esamini
la Tav. XXV, a cui applichiamo le parole vitruviane, considerando -
la metà del capitello. Dice Vitruvio che la lunghez
za e la larghezza dell' abaco debbano essere quanta è la grossezza -
dell'imo scapo, aggiuntavi la sua diciottesima parte.
Quindi supposto che At sia il semidiametro dell' imo scapo,
si dividerà in nove parti uguali, ciascuna delle quali sarà perciò -
un diciottesimo di tutto l' imo scapo, e dovendo la lunghezza -
totale dell'abaco eccedere il diametro per una di queste,
ne segue che la metà di essa lunghezza eccederà il semidiametro -
della metà di una di quelle parti ; sicchè presa tV =te, -
sarà AV la semi-lunghezza dell' abaco, che riferita al diametro -
dell'imo scapo, corrisponderà a dello stesso; e questa -
determinerà anche la grossezza del capitello, compresevi
le volute, stantechè viene stabilito che abbia ad essere la
metà della lunghezza totale. Dall'estremità dell'abaco V in
quella parte, ove debbono essere le fronti delle volute, conviene -
ritirarsi internamente per una diciottesima parte e mezzo
della lunghezza, cioè per 2; e perciò converrà portarsi in e
dopo aver abbassato dall' estremità del listello che si trova
in cima all'abaco il cateto VP. Ciò fatto, dal punto e si cali -
la ex parallela al cateto, ed uguale ad AV, la quale determinerà -
l'altezza del capitello; la si divida indi in nove