LIBRO III.
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ma dinanzi ai pilastri angolari vi sono contrapposte -
due colonne, e sopra il cornicione, come anco -
nell' in antis, e a destra e a sinistra nelle voltate -
un frontispizio parte per parte. Un esempio
di questo ci somministrano nell'isola Tiberina i
tempj di Giove e di Fauno.
18. L'anfiprostilo (1) ha tutte le parti del
prostilo, e inoltre di dietro alla stessa foggia le
colonne ed il frontispizio.
prostilo il tempio di Cerere e Proserpina in Eleusi, benché
avesse nella fronte dodici colonne; quindi alla classe dei prostili -
possono appartenere tutti quelli che hanno colonne soltanto -
nella facciata anteriore; ed a questo genere si puo ascrivere -
il tempio di Eretteo, esistente sull’ Acropoli di Atene, -
quando si consideri separato dagli altri due che gli stanno -
ai lati. Vedi Tav. 2. Lib. I. lett. A.
(1) Di questo tempio ne dà l'idea la fig. 3. Tav. 2.; e
meglio poi l' unico esempio greco che ci somministra quel
tempio Jonico sull'Ilisso, non lungi dalla fonte Enneacrunas
(cioé di nove tubi), detta anticamente fontana Calliroe, riportato -
dallo Stuart, e da lui considerato siccome una delle
opere dell'antichità più degne della nostra attenzione. Spon
lo crede un tempio dedicato a Cerere Agrotera, ma Stuart
opina che fosse piuttosto per la sua picciolezza dedicato à
Canopo. Si avverta che questo illustre viaggiatore fu il primo -
che misurò con tutta esattezza quel monumento, togliendolo -
cosi all'obblio, poichè nel 1785 Reveley lo trovô interamente -
distrutto. La Tav. 5 ne mostra la pianta, indicando -
A il portico, B il pronao o vestibolo, C il naos o la cella, -
D il postico ossia facciata posteriore, EE le ante del portico. -
FF le ante del postico. La Tav 6. poi ci presenta l'alzato, -
il quale fu designato dietro alle tracce, che si trovarono -
di mezzo alle ruine, non esistendovi, al momento che lo
Stuart l' osservava, che le due colonne angolari. Quelle tracce -
però furono sufficienti a determinarne precisamente l'intera -
forma. Lo stile degli ornamenti, e la semplicità della
cornice simili a quella dell'Eretteo, le belle proporzioni e
l'eleganza delle forme lo fanno appartenere al secolo, in cui
le arti erano giunte in Grecia al maggior grado di perfezione. -