GIUNTA III.
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due membri consecutivi, nè agl' intervalli fra i modiglioni,
né alle fasce degli architravi, nè ai plinti, nè ai fusti delle
colonne, ed in generale a niun membro rettilineo. Anche qui,
come in tutto, si badi costantemente alla convenienza tanto
raccomandata dal nostro Vitruvio; e perciò oltre al carattere -
degli ordini si ponga mente alla qualità ed all' uso dell' edifizio, -
alla specie delle modinature ed al sito che devono occupare. -
Anche le cose rappresentate dagli ornati devono per
la maggior parte corrispondere agli uffizj, cui viene destinata -
la fabbrica, e perciò in un tempio sarà conveniente lo
scolpire religiose cerimonie o sacri arredi, e in un teatro
stromenti musicali o simboli drammatici (1). Finalmente la
disposizione degli ornati stessi, benchè in generale gli antichi -
non l'abbiano molto curata, apporterà singolare bellezza.
Un ottimo esempio di questa simmetrica disposizione si vede -
nelle colonne che trovansi in Roma nel campo Vaccino,
dette di Giove Statore; quindi come in quelle dovranno concorrere -
a formare la venustà mostrando una perfetta corrispondenza -
di ciascuno con tutti, e perciò tanto i modiglioni,
che i dentelli, gli ovoli, le foglie dovranno disporsi intorno
ad un asse comune. In somma tutto dev’ essere simmetria,
euritmia, armonia, e ciò si otterrà sempre quando natura e
ragione ne sieno le direttrici.
Benchè non possano, come dicemmo, le modinature seguire -
generalmente nella loro forma una legge geometrica,
tuttavolta noi esporremo praticamente i tre metodi indicati.
Listello. Non è questo che un rettangolo, come si vede
nella fig. 2. Tav. XXV.
(1) E lo Scamozzi, detto alcun che della convenienza delle sagome, soggiunge -
: » Le sacome vogliono avere proporzione all’ universale dell’ opera, e
» al genere del proprio ordine, e che corrispondino tra le parti loro. La pro¬» -
porzione è una qualità più particolare che non è la convenienza: la qua¬» -
le propriamente è un’ analogia e comparazione di due cose o simili o
» dissimili ; e da qui è, che le proporzioni non sono cosi facili ad essere
» intese da tutti: perchè stanno propriamente nella corrispondenza delle
» parti e nella proprietà e forma delle membra che si convengono ad esse.
» Laonde a quelli, che desiderano di effettuar questo, fa bisogno l' intelli¬» -
genza delle matematiche, perchè da esse si perviene alla cognizione delle
» proporzioni e proporzionalità dei numeri, e parimente delle linee," Par Il.
Lib. VI. Cap. XXX.