GIUNTA 11.
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cpnsistente. Quando gli strati del terreno sono di varia natura, -
per çui il palo potrebbe incontrare qualche parte dura, -
si usa di armarne la punta con ferro, avvertendo che il
legno tocchi il fondo del calzare, e che non sia per conseguenza -
sostenuto dai chiodi, la qual cosa renderebbe inutile
il calzare e nocevole al conficcamento. Anche la testa del
palo, dopo essere stata piallata, s'incerchia di ferro, affinchè
non si fenda sotto le percosse. Talvolta accade altresi che
non si abbiano alberi della necessaria lunghezza; allora conviene -
innestarli, come si dice, in croce, cingendoli fortemente -
çon anelli di ferro, ed in modo che questi anelli ricoprano -
perfettamente l'innesto.
Apparecchiati cosi i materiali, è necessario di prestabilire
il modo con cui debbono disporsi in opera. Lo Scamozzi, e
çon lui alcuni altri dicono che le palificate vogliono essere
fatte ad imitazione delle radici degli alberi, ove le principali -
sono molto più lunghe, alcune sono d'una media lunghezza, -
ed altre assai più picciole e sottili, e che quindi nelle
palificazioni si debbano adoperare tre sorta di pali; gli uni
di tal lunghezza e grossezza che giungano fino al terreno
sodo; i secondi che non si profondino se non médiocremente; -
e gli ultimi di dimensioni minori, che si dispongano fra
i primi ed i medj, con che si venga a ritenere il terreno superiore -
che rimase fra tutta la palificata. Quest' analogia, che
sembra al Milizia affatto arbitraria, può per altro, secondo
lui, servire in alcune circostanze; e noi crediamo che se il
paragone non è di tutta uniformità, la pratica però sia d'ottimo -
effetto, perciocchè il terreno all' introdurvi i primi pali
si rigonfia in ogni parte, ed in ispecialità nella parte superiore, -
ove non trova resistenza alcuna; quindi è cosa necessaria -
di assodarlo viemaggiormente. E lo stesso Scamozzi accusa -
di grave inganno coloro che vorrebbero le palificate
tutte di pali d'una medesima lunghezza e molto grossi; come -
pure si lagna di quelli che pensano di principiare a battere -
i pali da un lato e progredire sino all' altro, facendo cosi -
che il terreno si gonfi e s'innalzi fuori dei pali e non
acquisti un uniforme assodamento con danno grandissimo delle -
fabbriche che si debbono soprapporre. Quindi egli prépcrive, -
che eseguendosi le palificate non ad altro effetto che