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GIUNTA 11.
rà più solida la costruzione; nulladimeno si potrà proporzionarla -
al carico che dovrà sopportare; ed a ciò servir possono -
le accurate sperienze istituite da Musschenbroek çon
travicelli di varj legni, fitti saldamente in una tavola, da cui
sorgevano verticali. Poneva egli in cima a ciascun di questi
un piano orizzontale che andava gravando di pesi, sinché
giungessero a spezzare il travicello ; ed avea cura che il centro -
di gravità del soprapposto peso cadesse sull'asse longitudinale -
del travicello, nè cangiasse di luogo mentre che questo -
piegava. Queste sperienze corrisposero a meraviglia alla
teoria, che stabilisce essere la resistenza di un corpo cilindrico, -
gravato verticalmente, proporzionale alla quantità
essendo a il diametro, c l'altezza; cioè che sta nella ragion
composta del culeo del diametro, e nell' inversa del quadrato -
dell' altezza. Con ciò trovò che un travicello di rovere alto -
tre decimetri, e della base quadrata del lato d'un centimetro -
sostenne 131 chilogrammo. E vero che i pali anziché
la cilindrica o parallelepipeda hanno la figura conica; nulladimeno -
per quell'approssimazione che basta in queste operazioni -
si può assumère siccome esatto l'esposto rapporto,
avvertendo altresi che il legno componente i travicelli di Musschenbroek -
non poteva avere la resistenza proporzionale ad
un palo, per causa delle fibre che gli erano state tagliate
per ridurlo della forma e delle dimensioni che servirono
alla sperienza.
Nel caso poi che i pali abbiano a seppellirsi interamente
nel terreno, non sarà d'uopo tanta accuratezza nel determinare -
il rapporto fra le loro dimensioni. Basterà che non si
pieghino sotto le moderate percosse del mazzapicchio; perciocché -
quando sieno di tal natura che l'umidità non li corrompa, -
quand' anche non sieno di molta grossezza, rimarranno -
saldissimi in causa della pressione laterale del terreno entro -
a cui sono conficcati, ed il quale viene per loro mezzo
ad essere assodato.
Scelti i pali, e determinate le loro dimensioni, benché gli
alberi vadano naturalmente assottigliandosi dalla base alla cima, -
tuttavia sarà necessario di appianare la testa dei medesimi, -
e di piallare in forma di piramide la loro punta, ab¬Brustolandola -
altresi, come vuole Vitruvio, perché riesca pit