CAPO IX.
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gno, levavasi in alto a guisa di pira, onde poteasi -
con aste e con pietre respingere gli aggressori.
Quando fu osservato ch' essi altre armi non aveano -
dall' aste in fuori, e che a motivo della lor
pesantezza non poteano lanciarle troppo lungi dal
muro, fu ordinato che gli assalitori mettessero fascetti -
legati di verghe e facelle ardenti presso
quelle fortificazioni. Perciò i soldati subitamente
ne fecero un monte, e da poi che la fiamma s'apprese -
alle verghe, sollevatasi al cielo fece credere -
che tutta quella mole n' andasse in fumo. Ma
quando di per sè smorzata e finita, apparve ancora -
intatta la torre, maravigliatosi Cesare, fece
fare contro una circonvallazione al di fuori del
tiro delle aste. Ma essendosi i castellani per timore -
arrenduti, furono domandati dove avessero trovati -
que legni che erano rimasi illesi dal fuoco.
Allora essi additarono 1 detti alberi, de' quali v'è
grandissima abbondanza in que' luoghi : e perciò
il castello fu detto Larigno, e larigno anco il legno -
fu nominato.
61. Questo pel Po si trasporto a Ravenna e
si somministra alla Colonia Fanestre, a Pesaro, ad
Ancona ed a tutti quei municipj che sono in
quella regione. Che se questo legname si potesse -
trasportare a Roma, se ne trarrebbe non lieve
vantaggio per gli edifizj: e se non in tutto, certo -
che se si formasséro di tavole di larice le sottogronde -
dintorno alle isole, le fabbriche sarebbero
liberate dal pericolo della comunicazion degl' in¬