CAPO VI.
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ghiajose, altre arenose : e cosi altrove di materie
diverse e di genere affatto dissimile e disuguale,
come sono nelle varie regioni le qualità della terra,
27. E questo si può massimamente considerare, -
laddove il monte Apennino circonda le regioni -
d'Italia e d'Etruria, perchè quasi in tutti
i punti si trova arena di cava: ma al di là dell'Apennino, -
dalla parte, che guarda il mare Adriatico, -
non ve ne ha grano : cosi in Acaja ed in
Asia al di là del mare non se ne conosce neppure -
il nome. Onde non in tutti i luoghi dove sono -
molte fonti d'acque bollenti possono concorrere -
le medesime comodità: ma bensi tutte le cose, -
siccome è ordinato dalla natura, si generano
non secondo l'umano volere, ma fortuitamente
disgiunte. Onde in que' luoghi i monti non sono
terrosi, ma ricevono la qualità dal genere della
materia, la forza del fuoco passando per le vene
della materia stessa l'accende; e tuttociò che è
molle e tenero si consuma; l'aspro rimane. Cosi
nella Campania la terra bruciata diventa cenere,
nell Etruria la materia cotta carbuncolo. Ambe
due però sono ottime nelle fabbricazioni; ma una
vale per gli edifizj terrestri, l'altra per le moli
vioni, l'ultima siccome preparata dalla forza del fuoco, mostra -
chiaramente ch’egli per arena di cava intende di accennare -
un minerale consimile al tufo ed al carbunculo, e non
già quello che si estrae dai fiumi o dal mare. Oggi però
arena é un nome generico che abbraccia la ghiaja e la sabbia, -
che sono prodotti soltanto di alluvioni antiche o recenti.
Veggasi su ciò la Giunta quarta.
VITRUVIO, Lib. 11.