GIUNTA iX.
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ri con regolarità e lentezza, tanto meno sarà facile,
che
s'abbiano a curvare in appresso. Ma siccome più volte succede -
che le tavole, quantunque ben disseccate, le quali si
pongono in opera, trovandosi esposte continuamente all'intemperie -
dell'atmosfera vengano a curvarsi o al di dentro
o al di fuori, secondochè il midollo si trova in maggior
quantità più dall'una parte che dall' altra; cosi i falegnami -
per evitare tale inconveniente sogliono spaccarle nel mezzo -
del midollo, ed uniscono midollo ed alburno connettendo
l'uno coll'altro per mezzo d'angoli acuti ; e formano in tal
modo tavole che non possono più curvarsi nè dall' una nè
dall'altra parte: perchè la corteccia ed il midollo vengono
sempre a piegarsi in direzione opposta.
Dal veder poi che un legno che con veemenza sia asciugato -
in una sua parte esterna, ivi si ritira e si curva, presero -
partito i falegnami di servirsi del seguente metodo per
curvare i legni. Inumidiscono essi adunque la parte superiore -
del legno, mentre fortemente riscaldano l'inferiore che
vogliono piegare: onde il calore al di sotto ristringendolo,
al di sopra l'umidità dilatandolo, ne nasce perciò che senza
bisogno di sforzi da sè solo il legno prende la piega che
gli si vuol dare.
Queste istruzioni che noi presentiamo dietro le tracce
dell'Accum e dell' Hoffmann ci parvero utilissime; attesochè
per mezzo di tali artifizj si accelera il tempo, che molto più
lungo dovrebbesi aspettare per l'asciugamento perfetto del
legno. E già verità dimostrata matematicamente, che ove minor -
tempo si consumi nella esecuzione di un'opera, senza
nuocere alla sua solidità ed alla sua perfezione, quantunque
sembri maggiore il dispendio, tuttavia non riesce tale, qualora -
si consideri che l'utilità e comodo della medesima si
realizza assai più presto che non avverrebbe se dal dispendio -
all'utilità corresse un lungo intervallo di tempo. Perchè
la somma degli utili diventando tanto maggiore quanto più
presto questi si percepiscono, ne avviene che i dispendj riescan -
meno gravosi quanto più (benchè sembrino pel momento -
eccessivi ) celeremente finiscono.
Conservazione del legno da fabbrica.
Per la conservazione de' legni si esige principalmente che
VITRUVIo, Lib. II.