GIUNTA IX.
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Squadratura dei legni.
Gli alberi si squadrano subito dopo che sono atterrati e
mozzati dei rami. Nello squadrare levisi un terzo della rotondità -
superficiale in modo che la larghezza della parte
quadrata sia perfettamente eguale al diametro, o almeno un
sesto della periferia (1). Quando è squadrato il legno può
apparire alle volte sano e perfetto e non esser tale in realtà. -
Per non ingannarsi insegna il Belidor (2) a dar de' forti
colpi di martello all'un dei capi, ed a metter l'orecchio dall'altro; -
se si ode un suono sordo e rotto, è segno che l'interno -
è guastato; all'opposto se il suono è chiaro ed intero
è questa una prova della sua bontä.
Pei varj usi a cui deve applicarsi il legno debbono anche -
aver altri riguardi per decidere della sua bontà. Ne' travi -
da fabbrica è grave difetto lo scoprire un cerchietto di
legno immaturo, che circondi il midollo dell' albero fuori del
solito alburno che sta sotto la corteccia. Parimente è difetto se
l'alburno non sia interamente perfezionato e non circondi
l’albero intero, oppure se lo stesso sia macchiato d'una tinta -
celeste. E difettosa una obliqua costituzione del legno, o
per dir meglio, se le fibre abbiano nella lunghezza dell'albero -
una direzione tortuosa e serpeggiante. Cattivo è il legno -
se nel midollo sia screpolato, e se si estende la screpolatura -
non solo al midollo ma ben anco alle altre parti del
legno. Ma questo difetto non si può riconoscere se non dopo -
che il legno stesso ad un certo grado sia stagionato.
Il legno marezzato o venato, se ciò sia effetto di sua natura, -
può esser utile in diverse opere, ma se riesce tale per
difetto del gelo o per altre estranee cagioni si deve escludere -
dagli edifizj.
Un trave regolarmente tortuoso porta più peso, che un
altro di uniforme grossezza, perciò il suo difetto che lo rende -
mal'atto ad un'opera piana e diritta lo fa riescir vantaggioso -
in un edifizio declive.
(1) Accum pag. 68.
(2) Science des ingenieurs. 1, 4. p. 6.