GIUNTA VIII.
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ro effetto. Quindi fa d'uopo Geometria e Meccanica. Ecco
l'utilità dell' alleanza fra le arti e le scienze, l'apice della
perfezione.
La solidità degli edifizj esige altresi che superiormente
alle porte ed alle finestre si formino archi per meglio sostenere -
il muro soprastante, e perchè non vengano aggravati
di troppo gli architravi; che tutti i vani siano per tutta l'altezza -
della fabbrica nella medesima direzione verticale onde
il sodo posi sul sodo e non sul vano, o come suol dirsi, in
falso; che le pietre grandi destinate per le parti principali come -
basi, colonne, cornici ecc. si dispongano di mano in mano
che si vanno ergendo i muri perchè si colleghino meglio con
tutto l'edifizio; che tutte le pietre le quali dovranno sporgere
all' esterno si equilibrino nell’interno, perchè diversamente
sarebbero come una leva aggravata nel braccio esterno dal
peso, e quindi tenderebbe a sollevare il muro sovrapposto
al braccio interno ed a rovinare l'opera; che nelle murature -
di mattoni si adopri cemento più morbido che in quelle
di pietre; che tanto i mattoni che le pietre si bagnino al
momento di porli in opera; che quei marmi che verrebbero -
macchiati dal cemento, come sono i bianchi, si uniscand
col mezzo di arpioni e di perni di serro o di bronzo impiombati -
; e tante altre avvertenze di minor entità, che un
po' di pratica e il buon senno sapranno suggerire, e che
non si debbono trascurare perchè anehe quelle cose, che da
taluno si credono minuzie, nel complesso ridondano a grande -
vantaggio se vengono osservate, e a grave danno se si volessero -
trasandare.
Si dovrebbe qui parlare dei contrafforti per quei muri
che debbono resistere allo sforzo di qualche potenza che
tende a rovesciarli, come sono i terrapieni; ma siccome a
ciò si riferiscono eziandio gli argini, e dovendo di questi
parlare nel libro ottavo, al quale si riducono tutte le cose
idrauliche menzionate da Vitruvio, cosi rimettiamo i nostri
lettori a quel luogo.