Full text : Lib. II (2)

159
GIUNTA  VII.
te,  rassomigliando  essi,  dice  Leman,  agli  alberi,  i  quali  secondo -
  i  sensi  in  cui  si  tagliano  presentano  altrettanti  disegni -
  più  o  meno  aggradevoli.
Si  riducano  poi  i  marmi  col  torno  o  colla  sega,  e  vi  s'impieghino -
  o  le  forze  dirette  degli  uomini,  od  apposite  macchine. -
  Questo  secondo  metodo  però  è  più  economico  e  più  esatto. -
  Nel  tornirli  o  segarli  si  fa  uso  di  minutissima  sabbia
umettata;  indi  si  strofinano  con  mattoni  perché  la  superficie -
  acquisti  una  maggior  eguaglianza,  e  si  lisciano  dopo  con
pietra  pomice  se  il  colore  del  marmo  è  pallido;  ovvero,  se
à  colorato,  con  una  massa  di  piombo  foracchiato  nella  parte -
  che  deve  toccare  il  marmo  e  con  smeriglio  umettato.  Quando -
  comincia  cosi  il  marmo  ad  acquistare  un  po'  di  lucido,
si  forma  un  miscuglio  di  due  parti  di  limatura  di  piombo
ed  una  di  allume,  con  cui  si  strofina  il  marmo  facendo  uso
di  pannolini  candidi;  e  quando  si  approssima  al  suo  pulimento -
  vi  si  aggiunge  a  quel  miscuglio  dello  stagno  calcinato -
  e  si  continua  a  strosinare  con  pannolini  finchè  abbia  acquistato -
  il  massimo  lucido.  Pel  marmo  bianco  invece  dello
stagno  si  usa  una  polvere  formata  dalla  calcinazione  delle
ossa,  e  pel  marmo  rosso  tripolo  fino.
Taluno  s'accinse  a  colorare  il  marmo  bianco,  e  vi  riusci,
ma  con  danno  della  sua  solidità;  altri  trovarono  il  modo  di
dipingere  sul  marmo  ogni  qualunque  figura  ed  ornamento:
finalmente  si  fecero  anche  marmi  artificiali  impastando  gesso
çon  acqua  di  colla,  e  spargendovi  sopra  polvere  finissima  di
scagliola  stemprata  pure  nell'  acqua  di  colla  con  terra  di  qua
lunque  colore  ;  e  disseccato  che  sia  questo  composto  si  strofina -
  con  sabbia,  indi  con  pomice  ed  acqua,  ed  infine  con
olio.
            
Waiting...

Note to user

Dear user,

In response to current developments in the web technology used by the Goobi viewer, the software no longer supports your browser.

Please use one of the following browsers to display this page correctly.

Thank you.

powered by Goobi viewer