GIUNTA VII.
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Essendo molto rara venne questa pietra contraffatta, con fondere -
del vetro bianco, renderlo opaco con ossa calcinate, aggiungervi -
del turchino di smalto e mescolarvi quando è tutto in
fusione alcune foglie d'oro. L'arte ha in ciò superata la natura.
VI. BASALTE.
Il Basalte è raramente una pietra omogenea, ma bensi
un miscuglio di varie pietre ; pure le analisi che ne fecero
Bergman, Klaproth e Kennedy sono quasi concordi nel determinare -
la proporzione degli elementi che la compongono,
e che sono silice, allumina, calce, magnesia, ossido di ferro,
soda, ossido di manganese, acido muriatico ed acqua. Il colore -
generale è un bruno che tende al nero e talvolta al
verdognolo, al rossiccio ed al bigio. E sonoro, tenace, duro
sempre più della calce carbonata, e talvolta a segno di estrarre -
scintille dall'acciajo, suscettibile di un bel pulimento. -
Agisce sensibilmente sull' ago della bussola, manifesta talvolta -
il magnetismo polare, è fusibile in un vetro bigiccio
9 vetdognolo, ed è di un peso specifico uguale a 3. circa.
Si trovano intere montagne di basalte, e masse di terreno -
talvolta molto estese. Le montagne di questa pietra sono
regolarmente coniche, e non formano giammai una catena
continua come quelle di carbonato di calce, di granito ecc.,
ma spesso sono isolate in mezzo di un terreno di natura diversissima. -
Le masse più conosciute sono quelle d’Irlanda,
della Scozia e delle isole adjacenti, della Sassonia, d'Italia,
d'Auvergue e delle sponde del Reno.
Alcuni credettero che il basalte fosse di un'origine vulcanica, -
altri di origine acquosa; Fortis, Dolomieu e Spallanzani -
che in parte sia vulcanico come quello d'Italia, e d'Auvergne, -
ed in parte d'origine acquea come quelli di Sassonia -
e dell'Etiopia. Patrin invece con molta verosimiglianza
ritiene che sieno il prodotto di eruzioni fangose dei vulcani
sotto-marini, e che la natura dell'eruzione e l'influenza dell'acqua -
abbiano dato a questa lava i caratteri che in essa
si riscontrano.
In alcuue città adoprasi il (basalte a selciare le strade.
In Sassonia si armano di basalte i pestatoj che servono à
polverizzare il quarzo, ed in Alemagna se ne fanno anche
incudini.