GIUNTA VII.
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a Parigi, il quale ha un piede di diametro. Fu scoperta questa -
roccia dall' Ingegnere Barrel.
Granito grafico. I suoi elementi sono quelli del granito
ordinario, ma invece d’essere cristalizzati confusamente, sono -
esattamente distinti gli uni dagli altri. Il feldispato forma
la sua base. Si trova in pochissimi luoghi. I principali sono
la Corsica, la Svezia e la Siberia.
III. DIASPRO.
I caratteri principali di questo minerale sono di essere
perfettamente opaco, infusibile, e di estrarre scintille dall'acciajo -
çon cui venga percosso. Esso appartiene alla numerosa -
famiglia dei quarzi. Si distingue in diaspro propriamente -
detto, diaspro egizio, diaspro porcellana, e diaspro
sciste.
1°. Il diaspro propriamente detto è per lo più di un
color rosso o verde, variando dal più cupo al più chiaro;
ve n' è però di giallo, di bigio, di bruno, poche volte bianco -
ed azzurro, rarissimamente nero. Talvolta è unicolore,
ma per lo più è a varj colori distribuiti ora a fascie, ora
a punti, ora a striscie irregolari, e talvolta in piccoli cerchj
concentrici. In istato di purezza è molto duro, ma però meno -
del quarzo; la sua tessitura è molto compatta, e i suoi
grani impercettibili. E composto di selce, d'allumina, e di
ferro; quando quest' ultimo vi abbonda è conduttore dell'elettricità. -
Il diaspro rosso detto orientale ed antico presenta un bel
lucido quando sia pulito. Gli antichi ne fecero grande uso;
e si hanno pietre incise etrusche ed egiziane antichissime di
questo diaspro.
Il diaspro nero si trova in Sicilia. Taluni per essere di
un nero perfetto lo confusero con la pietra detta di paragone. -
Il diaspro a fettuccie della Siberia è rosso e verde, e
viene considerato siccome la più bella varietà. Il più gran
pezzo però che si possa avere non è mai di un piede cubico. -
La Siberia è la regione maggiormente ricca di diaspri ed
in particolare di quelli che Patrin denomina primitivi. DallOrjente -
però abbiamo il diaspro sanguigno che è d'un