GIUNTA VII.
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di questi colori risulta un bruno particolare. Se ne trova di
consimile nei Pirenei.
Terza. Fior di persico, marmo antico, che risulta dall'unione -
di molti frammenti del colore di fior di persico, o
violetto, e cementati da una pasta bigia o bianca. Supponsi
che questa breccia si traesse dalle coste di Genova. La si
vede ridotta in alcune grandi colonne ed in alcune tavole ;
ma è sommamente rara.
Quarta. Porta santa, breccia antica che servi a decorare
la porta di san Pietro in Roma, da cui ricevette il nome.
Non è molto diversa dalla precedente presentando un miscuglio -
di macchie ineguali azzurre, bianche, rosse e bigie.
Quinta. La breccia gialla antica, o giallo brecciato, che
taluni, come il Milizia, nominano anche piccinisco, risulta da
un giallo sbiadito macchiato o frammisto ad un giallo cupo
e screziato di rosso e giallo insieme fusi con qualche vena
bianca. Servi a formare le grandi colonne dell'interno del
Panteon.
Sesta. La breccia africana antica è una delle più bizzarre, -
presentando un fondo nero che trae risalto da alcuni
frammenti piccoli e grandi di un color di carne od anche
bigio, o rosso sanguigno con vene oscure, bianche e turchine. -
Non è gran fatto comune. Vuolsi che il suo nome
provenga piuttosto dal suo color nero anzichè dall' essere
tratta dall'Africa.
Settima. L'occhio di pavone. E questo rosso con occhi,
o per meglio dire circoli bianchi, aventi un pollice di diametro, -
i quali si attribuiscono a segmenti di conchiglie, e
gli danno un' estrema eleganza. In Ispagna se ne trova uno
di simile; il che fa supporre che di là lo traessero gli antichi. -
Ottava. Breccia violetta antica, detta malamente breccia
d’Aleppo, ha grandi macchie ovali ed allungate di color giallo -
rossiccio sopra un fondo a vene bianche talvolta punteggiato -
di nero. Gli antichi la traevano forse dalle cave di Carrara. -
Fra le breccie moderne si distinguono
1.° La breccia verde detta impropriamente breccia d'Egitto -
perché la sua cava è presso Carrara, e solo rassomi¬