GIUNTA VII.
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deve ritenere che esse provennero allorquando gli strati calcari -
primitivi posti orizzontalmente e non ancora consolidati
si raddrizzarono per un moto violento e repentino e poi si
ricaddero per la propria gravità gli uni sugli altri, ed i loro
frammenti rotolarono ai piedi delle montagne ove si consolidarono -
col tempo.
La maggior parte delle breccie però risulta dai marmi
primitivi frammisti spesso di vene di talco o di steatiti. Queste -
si trovano dovunque esistono marmi primitivi, e presentano -
numerosissime varietà. Se ne vedono però alcune formate -
di materia argillosa o silicea; ma bisogna ben distinguerle -
da quelle rocce glandolose che si riscontrano nei terreni -
a base argillosa, nelle quali le molecole similari obbedendo -
alle loro reciproche attrazioni si riunirono in piccole masse -
isolate.
Si hanno le breccie dai terreni primitivi e da quelli di
nuova formazione, ma le più numerose sono nei terreni di
transizione, per lo che raramente contengono avanzi di corpi
organizzati. A questi ultimi terreni appartiene la breccia Tarentasia; -
ed ai primitivi la breccia feldspatica in cui
si scopri il cromo ossidato, come pure le breccie di porfido -
rosso feldspatico, di cui si hanno vasi ed altri monumenti
antichi. Non è raro perfine di trovarne nei terreni di alluvione. -
Anche le breccie si distinguono in antiche e moderne.
Le antiche sono :
Prima. Il seme santo, o breccia vergine di cui se ne trovò -
un sol pezzo fra le ruine del sepolcro di Cajo Cestio, e che
servi per molto tempo d'altare alla Vergine, da cui trae il
suo nome. E questa una unione di piccolissime particelle angolose -
bianche, brune, rosse, rossiccie, giallognole, i quali
colori sono molto taglienti, e danno l'idea dell' abito di Arlecchino. -
E molto rara. Meno lo è però una sua varietà a
macchie più grandi e colore più oscuro che dicesi appunto
arlecchino, ma che non si deve confondere con la seguente.
Seconda. Breccia arlecchina o traccagnina, ch' é un miscuglio -
di molti frammenti piccioli e mediocri di varj colori come
rossi, neri, bruni, grigi, gialli o di un bianco-sporco, e fra
loro congiunti da un cemento rossiccio. Dalla combinazione