GIUNTA V.
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co. Questo fa un poco di effervescenza coll'acido solforico
perché contiene una piccola quantità di carbonato di calce;
e si distingue facilmente pel fetore che sparge quando sia
strofinato. Esso è abbondantissimo in natura, e specialmente
nei contorni di Parigi, ove se ne trovano strati di una sorprendente -
profondità ; e, come osserva il Professor Antolini,
la catena delle alte colline che incomincia da Reggio di Modena -
e giunge sino al Col-fiorito, è immensamente carica di
eccellente gesso di ogni qualità e figura. Gli antichi lo ritraevano -
dall'isola di Cipro e ne facevano lo stesso uso che
se ne fa al presente, cioè per cemento e per la plastica¬Seconda. -
Solfato di calce cristallizzato, volgarmente selenite, -
gesso a fogli, pietra speculare, specchio d'asino, specchio -
canino, ed anche scagliola. Vogliono taluni che il primo -
nome di selenite le sia stato dato dallo splendor argentino -
che presenta simile a quello della Luna, chiamata in greco -
selene, ed altri perchè su di essa si solevano dipingère
le imagini della Luna. E questa pietra formata dalla sovrapposizione -
di molte lamine che si possono facilmente disgiungere, -
dotate di un certo grado di flessibilità e per la maggior -
parte trasparenti. Si numerano parecchie varietà che si
distinguono particolarmente pei varj colori e per la lucidezza -
maggior o minore delle loro lamine. Questa specie é la
migliore per gli stucchi.
Terza. La calce anidro-solfata, od anidrite detta da Bournon -
bardiglione, e comunemente gesso alabastrino. Questa
specie differisce nella sua essenza dal solfato di calce per essere -
affatto priva di acqua, come lo indica il suo nome, e
per çui é dotata di proprietà diverse. Questo minerale non
solo è più duro del solfato di calce, ma ben anche del carbonato -
di calce compatto. Il suo peso specifico è 2,964 allo -
stato di purezza; è dotato all'estremo grado della doppla
rifrazione; il suo colore è d'ordinario biancastro o grigio,
ma se ne trova anche di violetto e di bleu. Esposto al fuoco -
non imbianchisce né si sfoglia come il solfato di calce
ordinario. Secondo l'analisi del sig. Vauquelin risulta di 40
parti di calce, e 60 di acido solforico. Alcune delle sue varietà -
presentano una durezza uguale a quella del marmo, e
sono suscettibili di ricevere un bellissimo pulimento, coule