GIUNTA IV.
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Ciò però non accade di quelle sabbie che si escavano
dai fiumi, o dai torrenti, particolarmente nei tronchi dove
le acque scorrono con maggiore velocità. Queste invece lavate -
continuamente depositano più pure, perchè le parti terree -
come meno pesanti vengono trasportate più lungi, e per
la maggior parte verso le sponde. Si dovranno quindi prendere -
nel mezzo del letto, e nel sollevarle lasciar che le acque -
vi scorrano attraverso, onde le depurino anche da ciò
che potrebbe rimanervi di eterogeneo. Ed inoltre si avverta
di estrarle dal profondo dell' alveo, perchè le prime depositate -
siccome le più pesanti sono più pure e si trovano fornite -
di tutte le qualità che le indicano siccome ottime. Non
è dunque da saggio il rigettare le sabbie di fiume, perché
si credono miste a terra e ad altre sozzure, che quelle di
cava non sono: basta solo avvertire al luogo ed al modo con
çui si devono estrarre.
Ma inoltre si osservi (1), che la sabbia cosi detta di cava -
appartiene alla classe dei terreni di alluvione, i quali
non altro sono che depositi affatto analoghi a quelli che si
veggono formar tutto giorno per dove scorrono i fiumi.
Non si potrà quindi stabilire alcuna differenza tra la sabbia -
estratta dall' uno piuttosto che dall' altro luogo ; perciocché -
il fiume se deviasse il suo corso, e col volger degli anni -
il suo letto si coprisse di terra e si coltivasse, la sabbia
rimastavi al dissotto si direbbe allora di cava. Falso è dunque -
il supporre che le sabbie di fiume, come riferisce il Milizia, -
perdano una qualità necessaria per fare buona lega
colla calce, qual è la scabrosità della loro superficie, in causa -
del mutuo sfregamento fra loro e coi sassi; poiché questo -
deve certamente aver luogo prima che si formi il deposito, -
ed allora è necessario alla produzione della sabbia, la
quale non è che il risultato del triturarsi della ghiaja che
vi si trova frammista. E formato che siavi il deposito, lo
sfregamento avverrà soltanto fra le parti che secondano il
corso delle acque, e che danno origine cosi a nuova sabbia
per formar nuovi depositi.
(1) Veggasi la Giunta II. del Lib. I. alla nota (1) pag. 125.