GIUNTA 11.
96
ri. Nè soli erano i filosofi dell'antichità che portassero siffatta -
opinione, perciocchè ora volge appena un mezzo secolo,
in cui Macquer, chimico distinto, riteneva che una sola fosse
la terra elementare, e proponeva nel suo Dizionario di Chimica
a risolvere il problema di purificare e semplificare le terre alleate -
fino al punto di assimigliarle perfettamente alla più pura. -
Tuttavolta ai suoi tempi si riteneva doversi alcune terre
disgiungere fra laro, siccome quelle che differivano per singole -
proprietà, e già si annoveravano la vetrificabile, la calcare, -
l'argillosa, la magnesiaca; ma interamente se ne ignorava -
la loro natura; e questa ignoranza durò fino a che le
osservazioni filosofiche di Lavoisier lo portarono a conchiudere, -
che le terre dovevano essere ossidi, ossia corpi già saturati -
di ossigeno, stante la loro indifferenza per questo principio, -
che tanto avidamente si combina coi metalli e coi corpi -
organizzati. Nè il ragionar di quell'illustre fu smentito
dai fatti, essendosi dall'inglese Davy (1) decomposto per le
prime la potassa e la soda, ritraendo da una parte ossigeno
e dall' altra due metalli che si distinsero coi nomi di potassio -
e di sodio. Da quel punto si fecero rapidi progressi. Altre -
terre sottoposte alle analisi chimiche manifestarono un
egual modo di composizione; e quindi si conchiuse, che tutte -
le terre dovevano essere analogamente ossidi metallici, benché -
non sia ancora riuscito di tutte disossidarle.
Si poté adunque far vedere nel volgere di pochi lustri,
che non uno, ma numerosi erano gli elementi solidi. Il nome -
terra, che non indica più un principio semplice, fu
dato a dieci diverse sostanze (2), le cui basi furono dette metalli, -
per la rassomiglianza con quelle, che venivano cosi anche -
prima denominate (3).
(1) Ciò avvenne soltanto nel 1807.
(2) Queste si dividono in due classi, 1. le terre propriamente dette;
2. le terre alcaline. Le prime sono insipide, insolubili ed infusibili; le
seconde acri, fusibili, caustiche e solubili. Alle une appartengono la silice,
la zirconia, l'ittria, la torina, l' allumina, la glucinia, e la maguesia; alle altre -
la barite, la strontiana, e la calce. Tutte queste terre hanno proprietà
particolari, per le quali possono facilmente distinguersi fra loro.
(3) 1 metalli ascendono ora al numero di quarantadue; essi si distinguono -
da tutte le altre sostanze per la propria lucentezza, opacità, insolubilitä -
nell' acqua, insipidezza e privazione di odore, e sono: Mercurio,