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ISTORIA DELLA VERRUCOLA.
che i Monti della Provenza, e si vedono benissimo
l'Isole tutte del Mar Tirreno. Più distintamente
poi d' ogn' altra cosa, si vede la Pianura tutta di
Pisa, la quale per cagione della refrazione, sembra -
essere cosi vicina alla Verrucola, che si possa
toccare con una pertica. Un simile inganno d’occhio, -
succede a chi dalla sommità di Monte Baldo
nel Veronese, rimira il Lago di Garda, qui quamvis -
pluribus passuum millibus distet, adeo tamen
propinquus videtur, ut si quis illuc tenderet, in eum, -
ni cursum temperaret, collapsurum esse putet!
Ebbi perciò comodo di concepire una chiara idea
di questa bellissima parte della Toscana, e di verificare -
alcune congetture sopra di essa, le quali esporrò -
a suo luogo.
Viaggio dalla Verrucola alla Certosa, e Osservazioni
sopra il Cristallo di Monte.
)Er scendere alla Certosa, presi la strada più precipitosa, -
che quasi per linea retta conduce a
Nicosia, affine di ricercare i Cristalli di Monte,
che il Cesalpino dice trovarvisi. Ecco le sue parole -
2, che furono copiate da Anselmo de Beot 3.
Coeunt aliquando plures Chryst alli in unum lapidem,
plures mucrunes & latera ostendentem, ut apud nos
prope Pisas reperiuntur in quodam torrente, qui ex
Montemagno fluit; in Verruca enim Monte propinquo, -
fodiuntur inter saxa, rupibus inviis: vix autem
scalpello avelli possunt a saxis, quibus conglobati baerent. -
Qui Pisis reperiuntur, raro digitalem crassitudinem -
excedunt, plerumque acervatis, parvis, &
fre¬(1) -
1o. Franc. Seguierius (2) De Metall. pag. 99.
(3) Gemmarum & Lapidum
Praef. ad T. 1. Planta-Historia -
p. 109.
rum Veronensium p. 40.