SALA DEI RITRATTI DE' PITTORI.
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ad inviare il loro ritratto, e fece ovunque ricercare
quelli dei maestri antichi. Tal collezione in seguito
arricchitasi d’assai per l’aggiunta di quella che Pietro -
Leopoldo comprò dall’ Abate Pazzi, andò poi sempre -
e va tuttora aumentandosi per l’invio di ritratti
d’eccellenti artefici, di cui la celebrità può solo meritar -
loro un posto in questo Pantheon pittorico.
Non avendo potuto collocare i ritratti per ordine
di tempo o di scuola, è stata adottata la seguente
disposizione. Entrando nella gran sala veggonsi nella
parete a destra e nella metà di quella in faccia, ove
sono le finestre, situati i ritratti dei pittori che appartengono -
all’Italia inferiore: nelle altre due pareti
i pittori dell’ Italia superiore; Tutta quanta poi la
parete ove è la porta d’ingresso contiene i ritratti
dei pittori esteri. Nella seconda sala, ove sono i
moderni stanno frapposti agli esteri i nostri connazionali. -
Fra gli antichi primeggiano principalmente i ritratti -
di Raffaello, Leonardo, Perugino, Andrea del
Sarto, Masaccio (1), Michelangelo, Giulio Romano, fondatori -
della scuola Toscana e Romana, mentre nella
Lombarda e Veneta si ammirano il Parmigianino,
Giorgione, Tiziano, Paolo Veronese, Tintoretto, Bassano, -
Palma, Morone ec. La scuola Bolognese vedesi
rappresentata dai loro principali maestri, cioè il Primaticcio, -
i Caracci, Domenichino, Guercino, Guido ,
Albano, ec.
Nella collezione dei pittori esteri si ammirano
Alberlo Durer, Luca di Leyden, Holbein, Rubens,
Vandyck, Rembrandt, Gerard Dow, Subtermans, Bourquignon, -
Vivien, Liotard, Nantoeil, ec.
Fra i moderpi sono rimarchevoli i ritratti di
Raffaello Mengs, Batoni, Appiani, Reynolds, Angelica
Kauffman, Mad.ne Lebrun, Overbeck, Gagneraux (2),
Ingres, Benvenuti, Sabatelli, Bezzuoli, Malatesta, ed il
(1) Nelle recenti illustrazioni alle Vite dei Pittori del Vasari
si crede questo ritratto quello di Filippino Lippo, e non le sembianze
di Masaccio. — Vasari edizione Le Monnier 1848. Vita di Masaccio
Commentario T. III. p. 167.
(2) Regalato alla Galleria dal Sig. Sabatino Levi pittore.