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civico, ma trasportato quel civico spedale a’ss. Gio. e Paolo (T.
II. p. 221 ) si ridusse questo degli Incurabili a caserma militare. -
Poco più oltre, camminando lungo la via delle Zattere,
si trova la
Chiesa succursale dello Spirito Santo.
Maria Caroldo, monaca del convento di s. Catterina di Venezia, -
secondata dal proprio fratello Girolamo Caroldo, segretario -
del senato, imprese nel 1483 ad erigere quivi un convento.
Accusata però quella fondatrice di turpi delitti, venne dall’ autorità -
ecclesiastica deposta dall’ ufficio di abbadessa e rinchiusa -
in più ristretto monastero. All’ombra degli ulteriori provvedimenti -
progredi nondimeno quivi il cenobio dello Santo
Spirito sotto la regola di s. Agostino, e nel 1492, incorporato -
allo spedale di s. Spirito in Saxia di Roma, fu reso partecipe
di tutte le indulgenze di esso. Se non che nel 1806, concentrate
vennero le monache nel convento di s. Giustina di Venezia ed
il convento fu soppresso.
La contigua chiesa, che colla soppressione del convento era
stata chiusa, nel 1808 venne riaperta. Piantata essa insieme col
monastero, solo che nel secolo XVI ricevette il compimento. Gli
altari rispettabili per ricchezza di marmi nol sono adesso per le
opere di pittura, collocate nel tempo del riaprimento della chiesa. -
Sol che nel primo altare puossi considerare la tavola, stimata
di uno de’Vivarini, col Redentore ed i ss. Girolamo e Giorgio; e
nel terzo meriterà un’ osservazione la pala pel soggetto in essa
trattato, del mistico sposalizio cioè della b. Giovanna Collalto
fatto da s. Cataldo, opera moderna già appartenente alla chiesa
di s. Biagio della Giudecca. La facciata della porta è tutta coperta -
da un magnifico mausoleo alzato nel secolo XVII ai due
fratelli Paruta: Paolo, morto nel 1598, Andrea nel 1622, nonchè
a Marco figliuolo di Paolo, morto nel 1629.
Accanto a questa chiesa sta ancora il locale della Confraternita -
dello Spirito Santo fabbricata alla fine del secolo XV da
alcuni divoti per ridursi ad esercitare le solite opere pietose a
suffragio delle anime penanti. Dispensava eziandio quella confraternita -
due annue grazie di dieci ducati l’una; ma soppressa -
nel 1807 con tutte le altre scuole, caddero con essa gli spirituali -
benefizii-Varcato -
il vicino ponté dei Saloni, e vista la fabbrica, recentemente -
costrutta col disegno dell’ingegnere Pigazzi per l'Emporeo -
dei Sali, indi passato il ponte di s. Bastian, ci è ancor dato