Metadaten : Basevi, Gioachino: Annotazioni pratiche al Codice civile austriaco

402
PARTE  11,  SEZIONE  II,  CAPITOLO  XXIV.
ogni  altro  effetto  di  ragione,  salve  le  modificazioni  introdotte  dui
§§  1048-1051,  ai  quali  si  riporta  il  §  1064.
Chi  compera  col  denaro  altrui,  acquista  per  sé  l'emolumento  del
contratto  o  ne  incorre  il  danno,  ed  acquista  il  dominio  della  cosa  quando ¬
  sia  stata  a  lui  consegnata,  salva  la  sua  risponsabilità  verso  quellodi
cui  ha  impiegato  il  denaro.  Legge  VIII,  Cod.  Si  quis  alteri  vet  sili
Ancorché  per  la  legge  la  proprietà  si  trasferisca  çon  la  consegua, ¬
  non  è  però  vietato  di  convenire  che  d’un  immobile  venduto
non  sia  trasferito  altro  che  un  possesso  precario  fino  al  pagamento
di  tutto,  o.  di  una  parte  stabilita  del  prezzo.  Ma  il  venditore  che
stipulasse  un  tal  patto  resterebbe  esposto  al  pericolo  della  perdita
della  cosa,  se  per  caso  fortuito  venisse  a  perire.  Si  veda  la  legge
Cod.  de  pactis  inter  emptor.  et  venditor,  e  la  legge  XX,  ff  de
précario.  In  tal  caso  la  vendita  sarebbe  fatta  sotto  condizione  sospensiva, ¬
  e  in  tal  forma  soltanto  potrebbe  essere  intavolata  o  trascritta. ¬
  A  ciò  consuonano  le  due  conformi  sentenze  recate  nel  giornale ¬
  di  Giurisprudenza  pratica  di  Venezia,  anno  III,  fasc.  4  e
pag.  57  e  seg.
Chi  compra  per  persona  da  dichiarare  è  proprietario  fino  alla
dichiarazione,  e  tale  resta  se  non  dichiara.  Voet  ad  Pandect.,  lib.  18
tit.  1,  n.  8,  Faber;  in  Cod.  lib.  4,  tit.  54,  desinit.;  5.  Troplong.,
trattalo  della  vendita,  Cap.  1,  n.  65  in  fine.
§  1054.
Requisiti.
Quale  debba  essere  il  consenso  del  compratore  e  del  venditore.
e  quali  cose  possono  essere  comprate  o  vendute,  é  determinaio
dalle  regole  risquardanti  in  generale  i  contratti.  Il  prezzo  dere
consistère  in  danaro  contante  ;  né  può  essere  indeterminato,  ni
contrario  alla  legge.
—
Si -
  noti  che  il  secondo  periodo  contiene  un  divieto  in  quanto  nou
ammette  il  prezzo  indeterminato  o  contrario  alla  legge.  Essendo  la
vendita  il  contratto  più  frequente  nella  società  civile  ,  tutte  le  legislazioni ¬
  per  vista  d'ordine  pubblico  hanno  previdentemente  dis
posto  che  non  si  considera  perfetta  se  non  quando  vi  sia  il  consenso ¬
  intorno  ed  un  prezzo  determinato,  onde  chiudere  l'adito  a
molte  liti.  Per  altro,  secondo  la  legge  VII,  §  2,  ff  de  contrahende
empt.,  si  riteneva  valida  la  vendita  quando  al  prezzo  determinato
si  aggiungeva  alcuu  che  d'incerto.  Pothier,  Pandect.  justin,  Lib.
XVIII,  tit.  I,  art.  II,  §  2,  n.  29.  Questa  limitazione  potrebbe  essere ¬
  ancora  osservata,  se  si  tratasse  di  qualche  minima  aggiunta
che  non  losse  per  alterare  essenzialmente  il  contemplato  prezzo.
Si  disputava  fra  i  prammatici  se  valesse  la  vendita  quando
losse  fatta  ad  un  prezzo  dichiarato,  più  quanto  fosse  determinato
da  un  nominato  arbitratore,  il  quale  non  avesse  potuto  o  voluto
nulla  proferire.  Ed  cra  più  razionale  l'opinione  che  in  tal  caso
l'incertezza  di  una  parte  del  prezzo,  equivalesse  a  quella  del  prezzo
totale,  e  quindi  non  sussistesse  il  contratto.  Mantica,  de  tacit,  et
ambig.  Lib.  II,  tit.  1,  n.  58.
il  prezzo  può  essere  certo  e  determinato  in  relazione  ad  una
            
Waiting...

Nutzerhinweis

Sehr geehrte Benutzerin, sehr geehrter Benutzer,

aufgrund der aktuellen Entwicklungen in der Webtechnologie, die im Goobi viewer verwendet wird, unterstützt die Software den von Ihnen verwendeten Browser nicht mehr.

Bitte benutzen Sie einen der folgenden Browser, um diese Seite korrekt darstellen zu können.

Vielen Dank für Ihr Verständnis.

powered by Goobi viewer