Iſtoria Spinola
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di quella Corona, riuoltò à fauore di Carlo V. ed à prò della
sua Patria il talento, c le forze di Mare grandemente considerabili. -
Il ſuo arriuo in Genoua fù il ritorno della Libertà, e della
felicità per lunghissimi tempi, ò prigioniera, ò bandita. Si
ſtrinſe alla ſua voce l'vnione delle Famiglie Nobili fra loro, e
de Nobili ſteſſi co' Popolari, che per molti Secoli, e per molti
mezzi eraſi procurata inutilmente. Ma non baſtaua la concordia
del Capo, quando da spada ſtraniera rimaneuano da lui disgiunte, -
e lacerate le membra. Per riunir queste alla Repubblica,
e per soſtenere la ſomma della Guerra, eransi eletti dal Consi
glio dodici Nobili con amplissima balia nella Città, e nel Dominio; -
tra' quali vno de' primi fù Battiſta di Antonio Spinola,
c questi commisero ad Agostino parimente Spinola, ed à Filippo -
Doria ſuo Collega l'Impreſa rileuantiſſima di Sauona, ed
aggiunsero loro come Tribuni, e Consiglieri Stefano Spinola
Signore del Borgo, ed Andrea Giuſtiniani. Fù dunque Agoſtino -
con l'Esercito ſopra quella Città nel principio d'Octobre,
e perche la stagione auanzata richiedeua celerità nell Impreſa,
con gran numero di Machine Militari, e con molti Cannoni
da batteria si diede à flagellare le Mura, ed à distruggere
d'ogn intorno i ripari de Sauoneſi. Il Porto reſtaua chiuso
dalle Galee del Principe Doria, che souente l'infestauano con
le Bombarde: ne dalla parte di Terra ſi aſpettaua soccorso,
hauendo le Milizie di Francia impegno indispenſabile in Lombardia. -
Comandaua la difesa come Regio Gouernatore il Generale -
Moretra, che dopo hauere fatta per più ſettimane valida
reſiſtenza, ò perche vide disperato il caso per le larghissime
breccie aperte nelle Muraglie, ò perche come altri scriue, fù
coſtretto à ciò da Sauonesi che pauentauano il saccheggiamento, -
e l'vltima desolazione della loro Patria; mentre lo Spinola
ſtaua per venire al generale aſſalto, egli capitolò la reſa ſe dentro -
ſette giorni auiſato il Conte di S. Paolo dell imminente
pericolo non fosse venuto à soccorso della Piazza, e disciolto
effettivamente l'aſſedio. Spirato il tempo prefisso, ed atteso
inuano il soccorſo; la Città di Sauona, che dopo Genoua, è la
principale della Liguria, e talora si vantò sua emulatrice, fuù
Paolo Fianco Par- reſa ſecondo i patti ad Agoſtino Spinola, ed à Filippo Doriatenopeo -
Istorico
suo Collega nel Generalato dell armi. I patti della reſa furominuser. -
no che la Città giuraſſe vbbidienza, e totale ſoggezione come
à suo Principe Sourano, al Senato, ed alla Repubblica Genoueſe. -
Che tutte l'armi , e Machine da guerra, ò proprie de
Sauoneſi, ò colà introdotte da' Regj reſtaſſero a' vincitori. Che
al Regio Gouernatore ſi deſſe la libertà, e ſe gli permetteſſe il
tra¬