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FLA. VALE.
Anastasio, per opera d'Arianno, dopo Zenone piglia l'Imperio in Costantinopoli, l'anno del mondo 4454. & da Christo nato 492. Costui fù dai Greci chiamato Dicoros da le pupille de gl'occhi di diuersi colori, la destra de quali era negrigna, & la sinistra cerulea. Vdi placidissimamẽte gl'ambasciadori de gl'Indiani, che vennono à se con doni. Dal mare, insino à Selimbria fece vn lunghissimo muro, acciò le incursioni & scorrerie, de Misi, Bulgari, & Sciti non potessino nuocere. Per lui Athenodoro tirãno in Cilicia patì iuste pene, & Longino fù in diuersi pezzi smembrato ad vso di fiera. I Geti depredauano la Macedonia, Thessalia, & l'Epiro. Et nõ bastando à i Barbari desideri l'oro mandato loro da Anastasio, per riscattare i prigioni, pigliauano essi prigioni, & gli strangolauano per le case, ò vero, nel cospetto de popoli in sù le muraglie gli tagliauono in pezzi. Morì di piu d'ottanta anni, di morte subitana, ò percosso dal fulmine, (credesi) per l'heresia. fù Imperadore anni 28. Pom.Leto. & Egna. lib. 2.
IVSTINO
di Thracia, con inganni conseguì l'Imperio. perche morto Anastasio, hauendo da Amãtio eunucho riceuuti danari che distribuissi à i soldati per elegere Theocritiano, il Thrace cautamẽte, cõuertì i suffragi in se. Prima fù guardiano di porci, poi di buoi, dipoi fù seruidore & garzone d'vn maestro di legname: poi soldato, dipoi Principe di ordine, dipoi Conte, dipoi Imperad ore anni 9. Resse felicemente, & benissimo. Vedi doue sopra.