Full text: Angeloni, Francesco: L' HISTORIA AVGVSTA DA GIVLIO CESARE A COSTANTINO IL MAGNO. Illustrata con la verità dell'Antiche Medaglie DA FRANCESCO ANGELONI

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   9. della laurea, e lettere di già dette, dimostrando nel rouescio l'Imperadore , che trionfa sopra vna Quadriga, con inscrittione : TR. P. VI. IMP. COS. III. P. P. S. C.
   Distribuì il Congiario al Popolo, secondo il dimostra la medaglia con testa laureata; in cui la lanugine gl'incomincia a spuntare sù le guancie , e v'è scritto : M. COMMODVS ANTONINVS AVG. hà nell'opposto lato l'Imperadore sedente sopra'l palco con l'assistenza di due figure in piedi, l'vna di huomo, e l'altra di donna , intesa per la Liberalità , oue ascende vno del Popolo la scala, per prendere il donatiuo , e vi si legge : TR. P. VI. IMP. IIII. COS. III. P. P. LIBERALITAS AVG.IIII. S. C. il qual simbolo del Congiario , è nel tutto simile a quelli già rappresentati.
   Terminato Commodo simil trionfo, salutati i Tempij, e ringratiati il Senato, e li Soldati Pretoriani, non potendo lunga stagione tenere occulti i suoi vitij, toltisi da lato i vecchi amici, commessa l'amministratione dell'Imperio a persone come lui vitiose, e preposto alle guardie Perennio Italico persona auarissima , e che reggeua a suo piacere l'animo di Commodo , ciò seruì di stimolo alla peruersa natura dell'Imperadore di farsi più palese : la onde datosi in preda alle crudeltà, & all'auaritia, infinite persone Consolari , & altre fece vccidere senza cagione per far sua la roba loro, e ne diuenne per ciò odioso al Senato . Tentossi da Lucilla sorella di lui, che con la moglie Crispina gareggiaua, di toglier cotal mostro dal mondo, col mezo di Quadrato, e col consiglio del Prefetto del Pretorio , e di Claudio Pompeiano : ma colui,che hebbe il carico di vcciderlo, mentre ad alta voce gli disse : questo pugnale ti manda il Senato, e che lo volse ferire, restò con gli altri complici preso , e morto , e Lucilla esiliata, & in fine estinta , per instigatione di Perennio , il quale non contento dell'alto stato, in cui si trouaua posto, già che sempre le prime cose paiono vili, quando si sperano le maggiori : fattosi col mezo della morte, e della roba altrui più grande, hauendo preposti a gli Eserciti i proprij figliuoli, col cattiuarsi gli animi de'Soldati , pensò impadronirsi dell'Imperio : ma odiata da molti la superbia, e l'auaritia di costui, nè potendo simil frutto , maturato con violenza, lungamente durare , hauutisi rincontri de i suoi pensieri, egli fù, insieme co'figliuoli, di consenso dell'Imperadore vcciso; e perche tal congiura si discoprì all'hora, che con l'assistenza del Principe si celebrauano le feste di Gioue Capitolino , giudico , che fosse decretata
   10. la medaglia , con testa , e lettere descritte , il simulacro di Gioue nel rouescio , appoggiato ad vn hasta , stringe con la destra il fulmine , e solleua vn velo, sotto di cui si ricouera vna piccola figura togata; la quale sostiene con l'vna mano il globo , e con l'altra porta lo scettro, leggendouisi : IVPPITER CONSERVATOR. TR. P. VII. IMP. IIII. COS. III. P.P.S.C. Nè è da dubitare, che la piccola figura non sia dell'Imperadore Commodo preseruato dalle insidie di Perennio, per opera, e col fauore di Dio Gioue.
   Le parole dette da chi volle vccidere Commodo col pugnale, cioè,che il Senato quello a lui mandaua, & il caso di Perennio, esacerbarono molto l'animo dell'Imperadore, e posero in gran pensiero il Senato medesimo : onde può credersi, che accanto gli vfficij di scusa passati in tal caso con Commodo, si proponesse ancora di vsare ogni studio , per far apparire il contrario, e specialmente col decretargli frequenti honori, quantunque ben comprendesse, ch'egli non ne era, per alcun capo, meriteuole . Volendosi pertanto mostrare, ch'egli fù diligente nel prouedere, che l'abbondanza de'viueri non mancasse , fù stampata la medaglia con testa laureata , di poca barba , e lettere : M.ANTONIVS COMMODVS AVG. e l'Annona in piedi, che sostenendo con la destra vna stat‘uetta , tiene con l'altra il Cornucopia , & hà dall'vn lato il Congio, o simigliante misura piena di spiche , e dall'altro vna prora di naue molto ornata, leggendouisi : TR. P. VII. IMP. IIII. COS. III. P. P. S. C. Tale fù veduta in Tito.
   Secondarono i voti Decennali soliti farsi per la lunga vita dell'Imperadore , per la sicurezza dell'Imperio , per la grandezza della Casa de'Principi , per la fedeltà del Senato, per la bontà del popolo per la pace del mondo, e per le vittorie contra gl'inimici : e tutto si raccoglie esser seguito nel Consolato IIII. di Commodo per la medaglia con testa laureata , e lettere : M. COMM. ANTON. AVG. PIVSP. P. e con tale in scrittione entro vna Corona di Quercia, ò di Alloro : PRIMI DECENN. P.M. TR. P. X. IMP. VII.COS. IIII. P. P. S. C. simile si è veduta in Marco Aurelio.
   Parmi , che nell'istesso tempo si volesse far palese la virtù di Commodo ne gli esercitij corporali; perciòche nelle medaglie , che tengo di lui , con testa di poca barba , e lettere notate, 

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