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nonstructural
S
ERGIO
Galba
di nobile famiglia de Sulpitij disceso essendo stato nella militia famoso, & nei ciuili negotij prestante, fu dallo essercito in
Hispagna
imperator eletto; corresse la militia se ueramente, & diede buono principio al regimento dello imperio. Ma diede poi ad intendere, che non è assai sicuro di uiuere honestamente, chiunque abbandona il consiglio propio, & abbraccia quello d'altrui: imperò che talmente si diede in preda à tre persone, che egli nulla faceua senza la saputa, & uolonta loro: l'uno era T. Giunio auarissimo huomo, che in
Hispagna
gli fu legato, l'altro Cornelio Lacone arrogante, bestiale, & insupportabile, l'ultimo era Icello suo liberto indegnamente à grado salito: dal uario, & diuerso consiglio di questi uariamente, & diuersamente
Galba
si gouernaua, ne mai di uno proposito si uedeua. ò miseri, & infelici Principi, che hauete si fatti consiglieri al lato. ò male auuenturati sudditi, che da si fatti principi siete gouernati: Hauendosi adunque l'Imperatore fatto suoi gli errori, & le colpe altrui, benche egli non fusse senza alcun uitio; conuenne in fine anchora delle pene participare. conuertito adunque in odio, & dispreggio quel fauore col quale egli prese l'imperio, fu ammazzato nel foro, per commissione di
Siluio Ottone
, fugli tagliata, & uenduta la testa, & lascio l'imperio, & la morte al successore.