Full text: Augustin, Antonio: DIALOGHI DI DON ANTONIO AGOSTINI ARCIVESCOVO DI TARRACONA INTORNO ALLE MEDAGLIE INSCRITTIONI ET ALTRE ANTICHITA TRADOTTI DI LINGVA SPAGNVOLA IN ITALIANA DA DIONIGI OTTAVIANO SADA & dal medesimo accresciuti con diuerse' annotationi, & illustrati con 36 disegni di molte Medaglie. & d'altre figure'.

363.

   A. Se ogni sette denari sono vna oncia d'argento, & ogni otto reali sono vn'altra oncia, i settemila denari sarebbono mille oncie, le quali farebbono la somma di otto mila reali. Vi sono poi di più i cinquecento denarij, che farebbono intorno à cinquecẽto settãt'uno reale, poco più, o meno. Ancorche in quel tëpo i denarij fossero già come le drãme d'otto all'oncia: & per meglio fare il cõto delle vsure, diciamo che erano altretanti reali. Veggiamo quel, che segue.
   B. EX. QVORVM VSVRIS SEMISSIBVS. EDI VOLO QVOD ANNISSPECTAC. PVGILVM DIE IIII. IDVVM. IVNI VSQVE AT [?] CCL. Due errori par che vi siano: vno nella parola QVOD ANNIS, per QVOTANNIS; & l'altro nel fine ch'è, AT per AD.
   A. Già hò detto, che molte volte metteuano l'vna per l'altra di queste due lettere, T, & D, come dice Quintiliano .
   B. EDI, stà bene scritto senza dittongo?
   A. Perche nò? Anzi così si vede sempre ne'digesti di Firenze , & nel titolo De Edendo, ancor che Aedilis si scriua co'l dittongo.
   B. Che vuol egli significare SPECTAC. PVGIL. & come s'hà egli da leggere?
   A. Spestaculum pugilum.
   B. I pugili sono gli stessi, che i gladiatori?
   A. La etimologia di cotesti nomi è differente perche l'vno deriua dal pugno, & l'altro dal gladio, o coltello, che diciamo hoggidì spada. Or, i pugili erano coloro, che si dauano delle pugna; & i gladiatori quegli altri, che si dauano delle coltellate.
   B. Et che piacere si poteuan'eglino prender mai in vedersi dare delle pugna?
   A. Il gusto, che si pigliano i Senesi nelle lor feste. Ma molto peggiori erano le pugna de gli antichi: percioche essi haueuano le braccia, & le mani armate con alcune cinture, & piombi, che si chiamauano cesti; co'quali bene spesso s'amazzauano; come si vede dalla festa, che fece Enea nelle esequie di suo padre, finta da Virgilio . Caestus vocantur, dice Festo, ij, quibus pugiles dimicant.
   C. Io mi daua ad intẽder, che i cesti fossero, come li depingono ne' Virgili figurati, cioè, come certe sferze, dalle quali pẽdono alcune cinture, cõ certi piõbi.
   A. Se voi haueste veduto il Virgilio di Pietro Bembo con le figure all'antica, non l'haureste creduto. Ma io vi farò veder vn'disegno stampato, nella quale scoprirete, come erano fatti questi cesti.
   B. Li CCL. denari sono l'vsvra semisse delli VII [?] ?
   A. Si, co' CC. che seguitano.
   B. Per che viè la parola IDVVM conla, I più lunga dell'altre lettere?
   A. Perche la sua scrittura antica è EIDVS, come si vede nelle medaglie di

Marco Bruto , EID. MART. che fù il giorno, che egli vccise Cesare . Et in vn calendario antico Romano sempre si vede EID. per lo giorno de gli Idi, & ancor che questo fosse l'vso antico del tempo di Cicerone , non dimeno poco appresso in vece di quella vsarono la I lunga, & però in alcune medaglie di Augusto si truou a OBCLVIS. SERVATOS, in luogo di CEIVEIS
Figure
Type: drawing

Et come
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