Full text: Volume V (5)

MINIERA D' ARGENTO DI CUGNANO. 
5 
Cugnano alla falda d’una deserta montagna, posta a 
Levante di Monterorondo, e diramata da quella di 
Prata. Il viaggio fu disastrosissimo, scendendo sem¬ 
pre per boschi orridissimi, attraversando botri pre¬ 
cipitosi, senza vestigio alcuno di strada, e sopra a 
vaſti laſtrichi di diaccio. 
La pendice del monte di Monterorondo, per la 
quale 10 scendeva, era, se mal non mi ricordo 
composta di filoni d'Alberese per lo più di color 
cenerino, con del mescuglio di Galestro, e di Sasso 
Corno. D'Alberese è altresi la pendice del monte, 
che resta dietro a Cugnano. Vi sono filoni gran¬ 
dissimi, ma talmente ondosi e tortuosi, che non 
mi riusci poterne notare una regolare inclinazione. 
I nomi delle pendici per le quali passai, sono Pog- 
gio Trifonti; indi Poggio Pelatino, a mano finistra 
del quale resta la Valle de' Pali; dipoi giunsi a 
Cugnano, dietro al quale resta una punta di pog. 
gio detta Bardellina. 
Cugnano è un antica Rocca, sull' andare di quella 
di Castiglione, ancor' essa rovinata, ma di fabbrica 
assai forte, situata sopra d'un risalto di monte, che 
resta in fondo della valle compresa tralle due de- 
scritte montagne. Questo risalto o branca di monte 
è assai spaziosa, composta di pietre diverse dal re- 
stante della montagna, cioè non d'Alberese, ma 
d' una certa pietra dura, di natura piuttosto di 
Pietra forte. Quivi sono state fatte in antico co¬ 
piosissime escavazioni, per tirarne fuori qualche ve 
na metallica, e vi è stato lavorato a cava aperta, 
ed a pozzi o cunicoli. I vestigj della vasta cava 
aperta sono vicini al Castello, e nel d' intorno si 
vedono molti monticelli di sterro. La cava è stata 
smessa da gran tempo, ed è stata dipoi rinterrata, 
e trassigurata talmente dalle piogge, e dagli alberi 
che 
A 3
	        
Waiting...

Note to user

Dear user,

In response to current developments in the web technology used by the Goobi viewer, the software no longer supports your browser.

Please use one of the following browsers to display this page correctly.

Thank you.

powered by Goobi viewer